Dietro il termine “logistica” si nascondono numerose sfaccettature, significati e altrettante variegate professionalità: da quelle legate al trasporto dei medicinali, a quelle della movimentazione delle materie prime e degli alimenti, fino a toccare un aspetto spesso non abbastanza considerato, come il trasporto di inestimabili opere d’arte. È in quest’ultimo contesto che FERCAM, operatore multinazionale con radici altoatesine attivo in diversi settori del trasporto e della logistica con servizi specializzati, si muove con la sub Business Unit del Fine Art.
Si tratta di un reparto nato per “preservare, tutelare, trasportare e rendere fruibile il patrimonio artistico nella maniera più sicura e delicata possibile. Fornisce una serie di tecniche innovative per supportare le esigenze di musei, gallerie d’arte, case d’asta, artisti e collezionisti privati”. Un servizio che ha reso possibile anche la realizzazione di quello che viene definito dagli organizzatori, Francesca Cappelletti, Maria Cristina Terzaghi e Thomas Clement Salomon, come “un progetto tra i più importanti e ambiziosi dedicati a Michelangelo Merisi”.
Caravaggio 2025, esposizione organizzata dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica in collaborazione con Galleria Borghese e con il supporto del Ministero della Cultura, visitabile fino al 6 luglio 2025 a Palazzo Barberini, Roma, permetterà ai visitatori di vedere un numero speciale di dipinti autografi del Maestro lombardo, alcuni raramente visibili al pubblico, offrendo uno sguardo inedito sulla sua influenza artistica e culturale.
Da caveau e collezioni private fino alle sale di Palazzo Barberini
La mostra coinvolge capolavori provenienti da musei italiani e collezioni private, tra cui il Ritratto di Maffeo Barberini, Giuditta e Oloferne e il San Giovanni Battista che, per giungere nelle sale di Palazzo Barberini, si sono mossi utilizzando il servizio Fine Art. Imballaggi realizzati su misura utilizzando diverse tipologie di materiali a seconda delle specifiche esigenze dell’opera,mezzi attrezzati e climatizzati con controllo satellitare: così FERCAM ha curato alcuni dei trasporti e l’allestimento della maggior parte dei prestiti italiani, garantendo che ogni tela fosse movimentata con la massima cura e precisione e nel rispetto degli standard più elevati, assicurando che le opere d’arte giungessero in sicurezza a destinazione.“ I capolavori di Caravaggio che ci sono stati affidati sono di inestimabile valore storico e culturale, e meritano grandissimo rispetto e massima attenzione ”afferma Eugenia Rumi, responsabile del reparto Fine Art di FERCAM Roma. “Dietro al nostro impegno, che non è solo quello di trasportare opere, c’è la nostra passione e l’ammirazione per un artista il cui messaggio ancora oggi risulta rivoluzionario e attuale”. L’attenzione di FERCAM è, non solo indirizzata alle opere d’arte, ma anche alla tutela e al rispetto dell’ambiente. Grazie a un progetto di economia circolare che valorizza competenze eterogenee con una finalità comune: presentare un modello innovativo e più responsabile per la logistica dell’arte, nasce REcrate. Un progetto, organizzato in collaborazione con l’Associazione No Profit Echo Labs, che prevede il riutilizzo delle casse che hanno trasportato le opere d’arte giunte a fine vita in progetti di upcycling, re-immaginandole in oggetti di arredi destinati alla collettività e lavorati dalla falegnameria sociale, che offre impiego a categorie fragili.



















