Il 4 marzo l’associazione si è riunita con il premier Conte a Palazzo Chigi in merito alla questione Coronavirus e all’impatto sull’economia italiana
Il Covid-19 ha inciso negativamente sull’economia italiana e ne ha risentito anche il settore della meccanica, in cui rientra quello della movimentazione e logistica delle merci.
Per questo l’associazione di riferimento, ANIMA Confindustria, ha deciso di incontrare il premier Giuseppe Conte per presentare delle proposte per far fronte alla situazione di crisi che sta investendo l’Italia, e non solo.
I 6 punti
Il focus principale riguarda lo sblocco dello stallo economico attraverso sei manovre qui riportate sinteticamente.
- L’investimento nel pubblico e nelle infrastrutture, con un piano triennale che preveda l’avvio dei cantieri e la conclusione delle opere programmate. Se necessario, costituire una task force per evitare problematiche dal punto di vista organizzativo.
- Finanziare un piano di rilancio europeo focalizzato sulla realizzazione delle opere a livello transnazionale con un bugdet iniziale di 3 mila miliardi di euro.
- Garantire liquidità alle imprese, ad esempio attraverso: la rateazione dei versamenti tributati, il potenziamento delle attività del Fondo di garanzia per le PMI, investimento dei fondi pensione in capitale e debito di PMI, mid cap e in infrastrutture.
- Attuare una serie di semplificazioni su base triennale in merito agli investimenti, per favorire la transizione energetica, la decarbonizzazione e l’economia circolare. Rafforzando, inoltre, i punti deboli del piano di imposta e del settore IVA.
- Inserimento dei giovani degli Istituti Tecnici e offrire degli sgravi totali dei contributi per cinque anni alle aziende che decidono di assumerli.
- La pianificazione di un pacchetto di manovre che preveda misure di carattere fiscale, societario e finanziario per favorire la circolazione di investimenti privati, italiani ed esteri.
Per quanto riguarda il sostegno alle imprese durante l’emergenza Coronavirus è previsto lo stanziamento fino a 1 miliardo di euro, a tassi calmierati, in favore delle PMI e Mid- cap da parte della Cassa Depositi e Prestiti.
A sostegno delle aziende, il Piano Straordinario 2020 dedicato all’export, con una disponibilità di 316 mln di euro in capo a ICE Agenzia e 400 mln del Fondo 394 Sace-Simest.
Per maggiori informazioni e per consultare i documenti ufficiali visitare il sito www.anima.it e fare riferimento al sito del www.governo.it


















