Combina potenza elettrica e meccanica l’offerta di unità ibride fiore all’occhiello dell’azienda fondata nel 1873 da John Michael Kohler; installabile al sistema idraulico dei muletti, permette di generare un plus di potenza nelle operazioni più gravose

La ricerca di soluzioni che coniughino potenza ed efficienza è sempre più sentita dalle aziende, soprattutto alla luce delle normative sulle emissioni che, negli anni, si stanno facendo sempre più stringenti, costringendo spesso a una scelta forzata che contrappone potenza e sostenibilità dei mezzi.
Kohler Engines – parte di Kohler Co., multinazionale fondata nel 1873 da John Michael Kohler e attiva soprattutto nella produzione di motori e generatori -, mette in campo le proprie innovative soluzioni, proponendosi sul mercato come l’attore alternativo che vuole facilitare il lavoro dei costruttori e, al contempo, migliorare la produttività di macchine e operatori, con uno sguardo attento alla sostenibilità. L’obiettivo è quello di creare un sistema efficiente e produttivo, offrendo la possibilità di scegliere il motore più adatto a ciascuna applicazione, in un’ottica dunque di rightsizing, “la scelta della giusta taglia”, garantendo una maggiore potenza del mezzo solo al bisogno.
Nasce da queste premesse K-HEM – acronimo di KOHLER Hybrid Energy Module – l’unità ibrida di generazione di potenza combinata elettrica e meccanica, basata sul concetto di sistema ibrido in parallelo: questo permette ai costruttori di installare K-HEM – disponibile nei modelli 2504 e 1003 – direttamente al sistema idraulico delle applicazioni, allo stesso modo in cui si fa coi motori endotermici.
In serie o parallelo: a ogni ibrido la sua applicazione
Nel mondo dell’ibrido è necessario fare un distinguo tra quello ‘in serie’ e quello ‘in parallelo’. Per il primo si intende un sistema che opera una trasformazione di energia chimica in meccanica, a sua volta convertita in energia elettrica. L’ibrido in parallelo è, invece, un sistema che combina energia meccanica (derivata da quella chimica) ed energia elettrica, proveniente dal pacco batterie precedentemente caricato. In questo modo si ha la possibilità di scegliere di prelevare contemporaneamente i due tipi di energia, permettendo di ottimizzare le performance in base ai cicli di lavoro.
Le caratteristiche delle K-HEM sono studiate per rispondere alle esigenze di attrezzature e macchine da lavoro caratterizzate da cicli di lavoro discontinui che richiedono picchi di potenza, ma anche di mezzi – come PLE o muletti – con cicli di lavoro costanti a bassi carichi, che impediscono il raggiungimento delle temperature necessarie per lo svolgimento della rigenerazione passiva del FAP.
Attraverso le unità ibride di Kohler la base di potenza è fornita dal motore termico, mentre i picchi di potenza sono garantiti dal motore elettrico, utilizzato per incrementare la coppia motrice nelle operazioni di trazione del mezzo; questo sistema, nel rispetto dei limiti indicati dalla normativa Stage V, permette alle macchine di evitare un’operazione di detaratura e garantisce elevati livelli di produttività. Numerosi sono i vantaggi di questa integrazione, a partire dall’efficienza dei mezzi; l’unità ibrida permette di combinare il massimo rendimento del motore diesel con i benefici di uno elettrico: riduzione delle emissioni, rumorosità e consumi; miglioramento delle performance e della modulazione della potenza grazie alla gestione integrata di ciascuna operazione. La presenza di una centralina master integrata permette quindi all’utilizzatore di monitorare e gestire le modalità di lavoro e le transizioni in base alle proprie esigenze. Inoltre, K-HEM può funzionare sia come generatore, sia come sistema di accumulo di energia durante le fasi di frenata e scarico.
K-HEM 1003
E’ una unità di generazione di potenza data dalla combinazione del motore diesel KDW 1003 da 18 kW – un quattro tempi tricilindrico raffreddato a liquido, caratterizzato da aspirazione naturale, iniezione indiretta e due valvole per cilindro, conforme alla normativa Stage V e senza FAP -, e del motore elettrico 48 Volt, che garantisce 15 kW di picco e 9 kW continuativi. Questa accoppiata è in grado di sprigionare più di 30 kW senza bisogno di usare sistemi di post trattamento dei gas di scarico.
K-HEM 2504
Questa unità ibrida sposa un motore diesel KDI 2504TCR da 55,4 kW – un quattro cilindri con sistema di raffreddamento a liquido, alimentato da un sistema common rail ad alta pressione, conforme alla normativa Stage V e senza catalizzatore SCR – e un motore elettrico 48 Volt che garantisce 19,5 kW di picco e 9 kW continuativi, e massimi livelli di sicurezza dovuti al voltaggio.
L’ultima nata della gamma di Kohler offre ulteriore efficienza nella gestione del filtro antiparticolato – FAP o DPF, dall’inglese Diesel Particulate Filter – permettendo ai processi di rigenerazione di essere totalmente trasparenti all’utilizzatore finale, grazie alla possibilità di sfruttare le temperature raggiunte per ricaricare il pacco batterie.
Profilo aziendale
Kohler Engines produce motori da oltre 100 anni: offre una gamma completa di motori diesel, benzina e a gas fino a 140 cavalli, adottati globalmente da costruttori di macchine nei principali settori industriali. L’azienda fa parte di Kohler Co., fondata nel 1873 da John Michael Kohler, con propria sede principale a nel Winsconsin (USA).


















