Non solo la pandemia, il settore della logistica nel 2021 continua a fare i conti con i troppi infortuni sul lavoro
Non è solo la pandemia legata al coronavirus il problema con cui si sta confrontando il settore della logistica in questi primi cinque mesi del 2021, la vera e propria piaga sembrano essere gli infortuni sul lavoro con numerosi operai feriti o addirittura morti. Un lungo bollettino di guerra che mese dopo mese viene tristemente aggiornato e che riporta alla ribalta il problema della sicurezza.
Il 14 aprile scorso un camionista di 59 anni ha perso la vita. L’incidente è avvenuto all’interno di una azienda specializzata nella lavorazione del ferro a Vicenza; l’uomo è stato travolto da un muletto che stava caricando un mezzo per una consegna. Nella stessa giornata un incidente analogo si è verificato a Casirate d’Adda, in provincia di Bergamo. Un operaio di 58 anni è stato investito a retromarcia da un carrello elevatore condotto da un collega che stava spostando alcuni bancali. Il 58enne è stato subito soccorso e trasportato in ospedale a causa di una gravissima ferita alla gamba. I medici sono stati costretti ad amputargli parte dell’arto.
Il 15 aprile un altro infortunio sul lavoro, questa volta a Villa Lagarina, in provincia di Trento. L’incidente è avvenuto all’interno di una cartiera: ferito in questo caso un giovane. Stava manovrando un muletto quando si sarebbe registrato il cedimento della pedana. Il carrello elevatore si è ribaltato, schiacciando l’operaio. L’uomo è stato trasportato in ospedale con diverse fratture.Simile l’incidente avvenuto il 29 aprile a Chiuro, in provincia di Sondrio, coinvolti due operai manutentori di 37 e 40 ani. I due stavano eseguendo dei lavori all’interno di un capannone industriale e si trovavano, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sulla piattaforma di un carrello elevatore, quando si è registrato un cedimento e sono precipitati al suolo. Nella caduta hanno riportato fratture e ferite.
Meno grave l’incidente avvenuto il 5 maggio in una azienda di Brugherio, in provincia di Monza. Ferito un operaio di 60 anni, un muletto in manovra lo ha travolto, schiacciandogli il piede. Il 60enne è stato ricoverato all’ospedale di Milano. È stata invece aperta un’inchiesta sull’infortunio sul lavoro avvenuto il 7 maggio in una ditta di mangimi a Sorbolo-Mezzani, in provincia di Parma, dove un operaio di 37 anni ha perso la vita. La dinamica della tragedia è ancora in fase di ricostruzione. Il 37enne stava utilizzando un muletto per spostare alcuni sacchi di mangime, quando a causa forse di una manovra errata, ne ha lacerato uno. L’operaio è stato travolto da 14 quintali di mangime. I soccorsi arrivati tempestivamente, purtroppo si sono rivelati inutili.



















