Incidenti coi muletti: quali le maggiori cause?

I motivi che possono portare a un incidente sono molteplici e molto spesso concatenati tra loro. Nel solo 2018 gli infortuni che hanno interessato i carrellisti sono stati 23.608

Incidenti, sicurezza

La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità sia per le piccole sia per le grandi aziende, soprattutto in quelle dove si fa movimentazione. L’impiego dei muletti richiede cautela e un alto livello di attenzione: se questi mancano, l’incidente è dietro l’angolo.

I motivi che possono portare a un incidente sono molteplici e molto spesso concatenati tra loro: disattenzione, cattiva manutenzione, velocità eccessiva, uso improprio del mezzo, possono avere conseguenze anche nefaste. Nel solo 2018 gli infortuni classificati come positivi dall’Inail che hanno interessato i conduttori dei veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento sono stati 23.608: di questi, quelli mortali sono stati 103. 

Il ribaltamento del mezzo risulta essere la causa più comune di incidente: distrazione alla guida, sopravalutazione delle proprie doti da conducente -che spesso va di pari passo con la sottovalutazione dell’ambiente lavorativo circostante-, mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza. Provare a sfidare la forza centrifuga affrontando le curve in maniera troppo veloce o cambiare traiettoria in maniera eccessivamente rapida è una situazione che vede, nella maggior parte delle volte, il carrellista perdente, soprattutto se lo fa col muletto senza carico.

Una adeguata formazione permette di prendere coscienza del mezzo che si sta guidando, e di conseguenza, di imparare a manovrarlo correttamente e consapevolmente, non solo per tutelare se stessi, ma anche gli eventuali pedoni che si trovano nelle vicinanze. La prudenza non è mai abbastanza.

In questo senso si stanno muovendo sempre più brand costruttori: la maggior parte dei muletti di ultima generazione è dotata di dispositivi che non ne permettono l’avvio se l’operatore non aggancia la cintura di sicurezza; allo stesso tempo telecamere, retrovisori, dispositivi RFID, sistemi di allarme sono sempre più diffusi, non solo come optional.

Ma non sempre la causa è imputabile esclusivamente all’operatore. Si possono verificare incidenti anche dovuti alle condizioni della pavimentazione o del terreno: pavimento sconnesso con buche o scivoloso, dislivelli eccessivi,  o anche un terreno morbido possono influire sulla stabilità del mezzo, soprattutto se si utilizza un veicolo non ideato per quelle condizioni fisiche.

Un’altra delle possibili cause di incidenti riguarda il posizionamento del carico: sollevare un peso eccessivo per la portata del mezzo, viaggiare col carico tenuto troppo in alto (e conseguente spostamento del baricentro del carrello) o non posizionarlo correttamente, possono far perdere stabilità, con alta probabilità di incidente. Anche movimentare il carico sotto le forche, seppur imbragato, costituisce un modo di trasporto errato: un carico dinamico, oscillante, modifica pericolosamente la stabilità del carrello. Meglio spostarlo con gli accessori adeguati.

Attenzione anche agli pneumatici: se usurati o sgonfi possono compromettere l’equilibrio del muletto, soprattutto se trasporta carichi pesanti.

Seppur si stia facendo tanto in tale direzione, un metodo infallibile che metta al riparo dagli incidenti mentre si è alla guida del muletto ancora non esiste: cautela e un alto livello di attenzione e rispetto del mezzo sono la ricetta che può proteggerci dagli infortuni.

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