Si sono spente le luci sull’ultima edizione delle Giornate Internazionali del Sollevamento e, per Merlo, è tempo di tracciare un bilancio sull’evento di Piacenza. Una edizione molto partecipata, in cui i numerosi visitatori degli stand L90-M100 in area esterna hanno trovato alcune delle gamme più richieste della storica casa produttrice di sollevatori telescopici e di macchine da lavoro fondata da Giuseppe Merlo nel 1911.
e-WORKER, gli elettrici per lavorare con silenzio ed efficienza
Elettrici, facilmente manovrabili, sono progettati per il lavoro anche in ambienti sensibili, grazie alle vibrazioni contenute e la rumorosità sotto la soglia di 70 decibel: gli e-WORKER sono telescopici pensati per rispondere alla crescente richiesta di soluzioni performanti e con un basso impatto ambientale. Disponibili sia in versione a trazione anteriore, sia integrale, possono sollevare fino a 2.500 chili e superare 4,8 metri di altezza. Trazione elettrica che è al centro del progetto degli e-WORKER: telaio, gruppi di potenza e controlli ottimizzati garantiscono fino a 8 ore di autonomia con batterie al litio ad alta densità e ricarica rapida.
ROTO, una gamma rinnovata che punta in alto
Ha una portata fino a 7 mila chili, raggiunge altezze che superano 35 metri e ha uno sbraccio orizzontale ottimizzato: ROTO 2025 è la gamma di telescopici rotativi pensata anche per le operazioni nei cantieri più difficili. Completamente rinnovata, ha una torretta a rotazione continua a 360 gradi che consente di movimentare carichi in ogni direzione senza dover spostare il mezzo, agevolando il lavoro negli spazi ristretti e le applicazioni in quota. I comandi proporzionali, gli stabilizzatori a geometria variabile e le trasmissioni idrostatiche con motori Stage V garantiscono precisione, potenza modulabile e bassi consumi. Precisione e sicurezza garantiti anche dall’ASCS — Adaptive Stability Control System — un sistema attivo e adattivo sviluppato da Merlo in grado di monitorare in tempo reale tutti i parametri di funzionamento del mezzo. Tra gli aggiornamenti introdotti per la gamma 2025 di ROTO c’è anche un radiocomando di nuova generazione: uno strumento ergonomico che permette di utilizzare il telescopico rotativo a distanza con la stessa immediatezza dei comandi in cabina. Dotato di display a colori e di un’interfaccia intuitiva, offre all’operatore informazioni chiare sullo stato del mezzo e sulle funzioni attive, rendendo più semplice lavorare in sicurezza e con la massima efficienza anche nelle situazioni più complesse.
PANORAMIC, stabilità e comfort anche nei compiti complessi
Compatti, raggiungono capacità di sollevamento fino a 5 mila chili e altezze fino a 18 metri grazie a bracci telescopici interni a sfilo singolo o multiplo: ad attendere i visitatori nell’area esterna L90-M100 ci sarà anche PANORAMIC, la gamma di telescopici stabilizzati che non teme di affrontare condizioni di lavoro complesse e terreni irregolari, grazie a stabilizzatori idraulici indipendenti e a un sistema di livellamento automatico multi-asse. La cabina brevettata Merlo è dotata di display multifunzione touchscreen, aria condizionata e vetratura panoramica, coniugando comodità ed ergonomia con tecnologia all’avanguardia e sicurezza.
CINGO, compatti per spazi stretti e superfici difficili
La gamma CINGO si caratterizza per una struttura rinforzata che integra telaio, trasmissione e supporti, offrendo solidità e lunga durata. Il baricentro ribassato, possibile grazie a un’attenta distribuzione dei pesi e all’impiego di materiali ad alta densità, garantisce stabilità anche nelle condizioni di lavoro più difficili. I cingoli in gomma ad alta aderenza, abbinati alla trazione idrostatica proporzionale, permettono manovre sicure e precise su superfici impegnative come fango, ghiaia e detriti. Con una larghezza inferiore ai 900 mm e un raggio di sterzata contenuto, CINGO può operare con agilità in spazi ristretti, come gallerie o marciapiedi. La gamma è disponibile in diversi allestimenti con accessori modulari — tra cui cassoni, benne e dumper — si adatta a molteplici impieghi in ambito edile, industriale e manutentivo.



















