Si chiama Glassinter ed è il nuovo nome sotto cui TVH ha scelto di riunire l’offerta di soluzioni in vetro per cabine industriali. Negli ultimi anni, l’azienda di Waregem ha ampliato progressivamente la propria gamma di prodotti in vetro per cabine di macchinari industriali, agricoli ed edili. Uno sviluppo graduale e costante che però ha portato a una distribuzione dei prodotti sotto marchi differenti, spesso legati a storie aziendali o acquisizioni diverse — tra cui Bepco, GDI, CAB Glazing Services (CGS) e Wissink Trading — che, se da un lato mantiene la fedeltà al nome del marchio originario a cui il cliente è legato, dall’altro, crea una inevitabile frammentazione dell’offerta. Glassinter nasce per superare queste divisioni, così da proporre gli stessi articoli e caratteristiche ma sotto una identità unica, come spiegano le parole di Ann-Sofie Claeys, Category Manager di TVH: “Unificando i nostri prodotti in vetro sotto il marchio Glassinter, non stiamo solo semplificando la nostra offerta, ma la stiamo anche migliorando. I clienti possono continuare ad affidarsi alla stessa qualità comprovata, ora supportata da un marchio più forte e riconoscibile”.
Nuovi slogan e logo per un rinnovato slancio
È una parte del mezzo spesso data per scontata, ma la vetratura in cabina ha un ruolo fondamentale che va oltre la semplice funzione di migliorare la visibilità: è, soprattutto, un elemento indispensabile per lavorare in sicurezza. Deve garantire una visione nitida dell’ambiente, ma anche proteggere da detriti, urti e condizioni difficili: che si tratti di un carrello in magazzino o di mezzo in cantiere, avere vetri di qualità fa la differenza. È in quest’ottica che TVH ha deciso di rivitalizzare la propria offerta, dando un nuovo slancio al comparto: un logo inedito, uno slogan che da Waregem non esistano a definire audace, “eccellenza nel vetro”, e una presenza rafforzata del marchio sulle piattaforme digitali, tra cui una nuova pagina web, maggiore visibilità sull’e-shop e un packaging migliorato.
Dalla frammentazione a Glassinter, senza sprechi
Oggi molte aziende puntano sempre di più sulla sostenibilità, cercando di ridurre gli sprechi e di usare le risorse in modo più responsabile, anche quando si decide di aggiornare i propri prodotti attraverso un rebranding. Un esempio concreto è la scelta di continuare a utilizzare le etichette già disponibili, così da aiutare a contenere l’impatto ambientale e limitare i costi. Seguendo questo approccio, TVH ha scelto di effettuare un passaggio graduale al nuovo marchio Glassinter. Durante il periodo di transizione, i prodotti con etichette Wissink e CGS saranno progressivamente sostituite da quelle Glassinter, così da garantire un passaggio graduale e senza sprechi.



















