Avviare un’impresa, sostenere le attività di ricerca ed espansione sono dei passi importanti da sostenere, per l’economia di una giovane o piccola azienda: in aiuto alcuni incentivi e bandi previsti per il 2023, progettati per supportare la crescita di start up e PMI.
Bando Ricerca e Innova
Si tratta di un bando a esaurimento fondi con a disposizione 27 milioni di euro destinati alle PMI e start up lombarde, con l’obiettivo di incentivare l’introduzione di tecnologie avanzate e rafforzare le capacità di ricerca e innovazione di start up e piccole – medie imprese.
Alle 14:00 del 25 gennaio 2023 verrà aperto lo sportello dedicato e sarà possibile presentare le domande, fino a esaurimento fondi, non oltre il 31 dicembre 2024 alle ore 14:00. Le richieste verranno valutate in ordine cronologico di ricezione telematica sul sito.
Tra i progetti finanziabili rientrano quelli che riguardano la ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale e l’innovazione di processo, non verranno ammessi i progetti basati esclusivamente su quest’ultimo aspetto.
Le agevolazioni sono composte per il 70 per cento a titolo di Finanziamento a tasso zero, per il restante 30 per cento a titolo di Contributo, fino al 100 per cento delle spese ammissibili e per un massimo di 1 milione di euro. La distribuzione dei fondi è stata stabilità così:
– per i progetti presentati da start up e PMI innovative, il 65 per cento a titolo di Finanziamento e il 35 per cento sotto forma di Contributo.
– Per i progetti in linea con gli obiettivi del New Green Deal Europeo, il 60 per cento a titolo di Finanziamento e il 40 per cento sotto forma di Contributo.
Bando Linea Internazionalizzazione 2021 – 2023
Per il sostegno delle PMI lombarde nei mercati esteri, sono stati stanziati 7 milioni di euro, incrementabili fino a 15 milioni.
Il bando approvato dalla Regione Lombardia è destinato a finanziare i progetti incentrati sullo sviluppo internazionale, per avviare o potenziare la presenza delle piccole e medie imprese nei mercati globali.
Sono ammesse al contributo le domande che prevedono la promozione di nuovi modelli di networking, e-commerce e promozione con l’ausilio di tecnologie digitali; la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali, anche virtuali; i servizi per incentivare l’export e la transizione digitale.
Concessa fino al 100 per cento delle spese ammissibili di cui l’80 per cento di finanziamento agevolato a tasso zero e il 20 per cento di contributo a fondo perduto.
I progetti presentati dovranno prevedere un investimento minimo pari a 35mila euro fino a un massimo di 350mila euro.
La domanda potrà essere presentata dalle 10.30 del 7 febbraio 2023, fino a esaurimento fondi, sulla
piattaforma Bandi Online della regione Lombardia.
Resto al Sud
A differenza dei precedenti, questo non è un bando ma un incentivo, infatti, non sono presenti scadenze e termini per presentare la domanda.
L’obiettivo di Resto al Sud è sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; nelle aree del cratere sismico del Centro Italia; nelle isole minori del Centro – Nord.
L’incentivo ha un fondo pari a un miliardo e 250 milioni di euro ed è destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni: ogni richiedente può ottenere un finanziamento massimo di 50mila euro, mentre le società composte da quattro soci possono arrivare a 200mila euro. Per quanto riguarda invece le imprese esercitate in forma individuale, il finanziamento massimo è di 60mila euro. È previsto un ulteriore contributo a fondo perduto di 15mila euro per le ditte e attività svolte individualmente e 40mila per le società.
Le spese ammissibili sono finanziabili al 100 per cento e riguardano: ristrutturazione o manutenzione straordinaria degli immobili; impianti e attrezzature nuovi; programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione; spese di gestione.
L’agevolazione viene erogata una volta completato il programma di spesa, sostenuta per metà dal contributo a fondo perduto e per l’altra metà dal finanziamento bancario.
Per presentare la domanda è necessario accedere all’area riservata con l’identità digitale e compilare online il modulo, in cui sarà possibile inserire il business plan e i relativi allegati. Inoltre, sono richieste firma digitale e PEC. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di ricezione entro 60 giorni dalla presentazione.



















