La nuova modalità di lavoro solleva molti interrogativi sulle possibili conseguenze dell’immobiliare, World Capital risponde con un webinar dedicato
Adattamento: una delle tante abilità che sono emerse durante questa pandemia e che ha permesso di far fronte alle numerose problematiche sanitarie, economiche e logistiche portate dal rischio di contagio da Covid 19.
Tra i cambiamenti più importanti che, con molta probabilità rappresenteranno uno spartiacque in questo periodo storico, lo smart working è sicuramente uno di quelli più evidenti, e se in passato la sua popolarità era molto bassa, ora è impossibile non conoscerlo. Il lavoro agile porta con sé tanti vantaggi ma ancora non sono ben chiare le conseguenze: quali gli effetti generati da questa nuova modalità? Come stanno cambiando gli spazi e le prospettive dei lavoratori?
A questi interrogativi World Capital ha fornito delle risposte con il webinar “Lo Smart working rende gli uffici vulnerabili: cosa succederà in futuro?”, andato online il 15 aprile. Aperto da Paolo Crepet, psichiatra e scrittore, l’evento streaming è stato moderato da Andrea Faini, CEO della società italiana di consulenza immobiliare.
“Il 2020 è stato l’anno dello smart working, modalità di lavoro agile, adottata inizialmente come misura anti contagio, oggi rappresenta una svolta evolutiva per molte aziende – ha dichiarato Andrea Faini prima dell’evento -. Durante il webinar, insieme ad autorevoli esperti del settore, avremo l’occasione di confrontarci per capire quali effetti sta generando lo smart working nel mondo office e cosa ci attenderà nei prossimi mesi, sia dal punto di vista dei valori e dell’offerta immobiliare, che delle nuove tendenze di progettazione e di organizzazione delle aziende”.
La diretta ha raccolto, infatti, le testimonianze di diversi player del settore come: Aldo Cristadoro, amministratore delegati di INTWIG; Michele Savani, Division Manager GI GROUP; Massimo Roj; amministratore delegato del progetto CMR; Gianfranco Marinelli, presidente di Federlegno Arredo Eventi S.p.A. ed Assufficio; Gabriella Cirmi, Fund Manager DeA Capital Real Estate SGR; Mauro Mordini, Country Manager Italy e Malta IWG Regus.


















