Michele Piccolo racconta una storia lunga 74 anni: tante le evoluzioni, tra cui la scelta di passare a Toyota Material Handling per la movimentazione delle merci
Situati prevalentemente nell’area tra Napoli e Salerno, i supermercati Piccolo offrono prodotti freschi e servizi completi: Michele Piccolo racconta le evoluzioni della catena in 74 anni di attività.
Nasce tutto da una bottega di provincia, ci può raccontare la storia dei supermercati Piccolo? Come siete arrivati a raggiungere la capillarità che avete oggi?
La storia inizia nel 1946 con la nascita di una bottega di campagna per opera di mio padre, una piccolissima realtà che forniva prodotti agricoli, tecnici e alimentari. Nel 1980 abbiamo deciso di dismetterla e aprire un ingrosso: sette anni dopo nasce il primo supermercato a Sant’Anastasia. Abbiamo raggiunto diversi obiettivi con l’apertura di altri 15 punti vendita, del Centro Distribuzione e di una struttura, a Marigliano, di cinquemila metri dedicata interamente all’impacchettamento dello zucchero. Successivamente, ci siamo trasferiti nell’ex Viale Impero, ora via Luraghi, a Castello di Cisterna, con un nuovo Cash&Carry, inaugurato il 16 settembre 2020, su un’area di diecimila metri completa di tutti i servizi.
Quali sono i punti di forza e i valori che vi hanno permesso di fare questa crescita e vi guidano ancora oggi?
Abbiamo scommesso in un progetto in cui nessuno credeva, puntando sull’eleganza e curando dettagli, servizi, assortimento. Il nuovo Cash&Carry ha questo stile e parti di esso dedicate all’Ho.re.ca e all’Hôtellerie. Identico, nello stile, ai nostri supermercati che hanno una vasta scelta di prodotti e laboratori interni di pasticceria, gastronomia, panetteria con servizi come il bar e il ristorante se pensiamo al supermercato di viale Impero aperto al pubblico fino a mezzanotte.
Avendo una diffusione così ampia nel territorio, sarà sicuramente necessaria una gestione delle merci efficiente. Come raggiungete questo obiettivo?
Il nostro Centro di Distribuzione (CE.DI), che dista di circa 3 km dal nuovo Cash&Carry, riceve la merce e fornisce i vari punti vendita. Adottiamo sistemi tradizionali, non abbiamo magazzini automatizzati ma i flussi merci sono ben controllati dalle figure di riferimento. Nel rinnovo della logistica del CE.DI abbiamo scelto di affidarci a Toyota Material Handling acquistando la linea completa di transpallet manuali ed elettrici, rettratili, frontali e stoccatori. E ci siamo trovati bene con il rapporto qualità-prezzo e la resa dei prodotti.
Progetti a breve e lungo termine?
In cantiere abbiamo un supermercato, sul modello del nuovo Cash&Carry, di quattromiladuecento metri di cui duemilacinquecento dedicati all’area di vendita netta. Vogliamo poi ampliare i punti già esistenti in cui mancano ancora diversi laboratori interni.
La collaborazione con Toyota MH
Il gruppo SI.D.I Piccolo diventa partner di Toyota Material Handling per la logistica acquistando i primi 50 carrelli elevatori nel 2019, grazie al progetto sviluppato da Luciano Politelli, Regional Manager del brand, e al supporto di Paolo Lorenzo Carassini, General Manager TMHIT.
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