#CostruiamoIlNostroFuturo è la nuova campagna di comunicazione 2020 della linea workwear del brand italiano di calzature e abbigliamento: una ventata di ottimismo e speranza in un periodo difficile anche per il mondo del lavoro
Un invito a ripartire, insieme. Ecco come si può descrivere la campagna di comunicazione del 2020 di Utility Diadora, lanciata a fine aprile e riproposta ancora oggi sui social del brand per offrire un messaggio di speranza a coloro che stanno vivendo la profonda crisi economica attuale.
“Continuare a prendermi cura della mia famiglia” scrive Giorgio da Venezia, “Vivere il cantiere e stare vicino alla mia squadra” afferma Mattia di Napoli: sono alcune delle risposte alla domanda posta da Utility Diadora “Per te cos’ha significato riprendere a lavorare?”, che ha trasformato la pagina web e i social in un contenitore di messaggi di ottimismo, in cui ognuno può riporre la propria frase di ripartenza. Le storie di lavoro e passione più belle verranno raccontate sui rispettivi canali per contribuire alla costruzione di un futuro migliore.
Non solo hashtag
Il brand ha voluto spingersi oltre i social, avviando una partnership con Confartigianato, organizzazione italiana dell’artigianato e della micro e piccola impresa, per dare un aiuto concreto ai lavoratori, il tutto all’insegna del Made in Italy. Grazie a questa collaborazione, infatti, vengono messe a disposizione 500 paia di calzature Utility Made in Italy all’associazione di categoria che provvederà poi alla distribuzione delle scarpe, realizzate all’interno della manovia di Caerano San Marco di Treviso, alle realtà che supportano l’economia dell’Italia e che sono state particolarmente colpite dall’emergenza Covid-19.
La linea Utility
Nel 1998 l’esperienza maturata da Diadora in campo sportivo viene traslata in quello lavorativo dando vita, a cinquant’anni dalla fondazione del brand, alla collezione workwear Utility. Il progetto viene ideato per soddisfare le esigenze di tutte le professioni che richiedono comodità e sicurezza sul lavoro: in cantiere, in officina, in giardino o in campagna. Ricerca dei materiali, tecnologie esclusive e design sono i caratteri distintivi della linea.
Diadora
L’attività inizia nel 1948 in un laboratorio artigianale con la produzione di scarponi da montagna. Negli anni ’60 avviene la prima conversione del brand verso il mondo dello sport, campioni come il tennista Bjorn Borg e il calciatore Roberto Bettega vengono ingaggiati come testimonial diventando vere e proprie icone di stile. Vent’anni dopo la moda sportiva non accenna a diminuire, vengono coinvolti anche Pat Cash, Andrea Zorzi, Antonio Cabrini e molti altri; nello stesso periodo nasce anche il CRD, il Centro Ricerche Diadora, dando vita ad una collaborazione senza precedenti tra tecnici, medici specialisti in ortopedia ed esperti del Centro di Bioingegneria del Politecnico di Milano. Negli anni Duemila nasce Heritage, la linea che unisce sportswear e moda richiamando gli elementi più suggestivi del passato.
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