Sollevare carichi molto pesanti in posizioni elevate e, allo stesso tempo, a ridosso della macchina: è una situazione non sporadica nel settore della movimentazione industriale. Una esigenza a cui JMG Cranes ha risposto con lo sviluppo di una soluzione tecnica che unisce in un solo mezzo i punti di forza di una classica gru pick&carry cabinata a quelli di un carrello elevatore: nasce così MC250.09FL, il carrello gru del produttore di Sarmato (Piacenza) che racchiude in sé queste due anime. Frutto del lavoro del reparto Ricerca & Sviluppo di JMG Cranes, MC250.09FL è una macchina full electric pensata per muoversi in ambienti chiusi e spazi ristretti grazie alle dimensioni di 4.120×1.800×2.850 mm che permettono di lavorare anche in contesti di difficile accesso. Può essere condotta sia dall’operatore direttamente dalla cabina, ma anche dall’esterno, attraverso un radiocomando, e ha portata massima sulle forche di 25 mila chili a 900 mm di baricentro con carro aperto, chescende a 16.500 chili a carro chiuso. Il baricentro basso e arretrato e il passo
variabile del sottocarro, che si estende posteriormente di 1.200 mm, favoriscono la stabilità in fase di manovra. Dal punto di vista della trazione, l’MC250.09FL è dotato di propulsione elettrica anteriore, sterzo posteriore con due gruppi a rotazione indipendenti e zavorre removibili per un peso complessivo che, con forche o braccio, arriva a 25 mila chili. Le zavorre, pari a 6 mila chili, sono modulabili a seconda delle necessità. Anche l’autonomia è pensata per l’utilizzo intensivo, grazie alla batteria da 96 V/1050 Ah.
Soluzioni su misura che soddisfano settori differenti
Per adattarsi a contesti operativi diversi — dall’automotive, all’aerospaziale, dalla logistica, alla manutenzione impiantistica — MC250.09FL può essere configurato con una serie di optional pensati per rispondere in modo mirato alle esigenze specifiche di ciascun ambiente di lavoro. Il carrello gru di JMG Cranes è equipaggiato con un montante di sollevamento a grande alzata libera compatibile sia con una piastra porta forche, sia con un braccio gru idraulico. In quest’ultimo caso, è possibile integrare un sistema elettronico con indicatore del carico e limitatore del momento ribaltante, utile per garantire maggiore sicurezza nelle operazioni di sollevamento ravvicinato o in condizioni di carico variabile. Tra le opzioni disponibili figurano anche il radiocomando, per il controllo a distanza, e le ruote antitraccia, indispensabili per la movimentazione in contesti particolari, come magazzini con pavimentazione delicate o industrie alimentari e farmaceutiche. MC250.09FL può supportare anche il lavoro in ambienti a rischio grazie alla possibilità di trasformazione antideflagrante e, per chi desidera un carrello gru che rifletta la propria identità aziendale anche dai colori, c’è la possibilità di personalizzazione cromatica della livrea.
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