È una realtà giovane ma costruita su basi robuste, che si sta rapidamente facendo largo nel panorama europeo delle batterie: EKT Europe nasce nel 2023 con una forte vocazione internazionale, ma con un presente e un futuro legati a doppio filo all’Italia. A raccontare l’azienda e la sua origine è Giovanni Culici, uno dei due soci fondatori.
Dal material handling alle batterie: chi è Giovanni Culici?
Ho un lungo percorso nazionale e internazionale nel mondo della movimentazione dei materiali, dove ho ricoperto diversi ruoli manageriali. Ho infatti lavorato nel Gruppo KION come executive per circa 20 anni, contribuendo, tra l’altro, allo sviluppo e alla creazione di Baoli EMEA e al consolidamento della sua rete vendita. A dicembre 2020, dopo essere uscito da Kion Group, ho abbandonato il settore del material handling, andando a lavorare nel comparto energia, in uno dei più importanti nomi nel settore Oil & Gas. Lì sono rimasto per circa due anni, un periodo che considero importante e formativo, ma in me ha iniziato a farsi spazio la necessità di qualcosa di diverso, che mi consentisse non solo di mettermi in gioco in una nuova sfida, ma anche di trovare un equilibrio differente tra lavoro e vita familiare. Avevo l’età giusta, un solido bagaglio professionale, il momento era strategico per fare “il grande salto” e diventare un imprenditore. E oggi sono qui, protagonista nel settore delle batterie come uno dei soci fondatori di EIKTO/EKT. Tutto è iniziato con le prime analisi di mercato a settembre 2022 per poi dare vita, a marzo 2023, a EKT Europe. Oggi guido un’azienda che non solo vende batterie, ma offre soluzioni complete e personalizzate, incluse batterie su misura e caricabatterie intelligenti, puntando su conformità normativa europea, innovazione tecnica e flessibilità imprenditoriale.
Una giovane realtà con radici solide: chi è EKT Europe?
EKT Europe è una realtà che, seppure di recente costituzione, si fonda su un’esperienza solida e una struttura ben radicata a livello internazionale. Abbiamo cominciato a muovere i primi passi a fine 2022, con un obiettivo ben chiaro: espanderci nel mercato europeo. A inizio 2023 è iniziato ufficialmente il nostro percorso e, da allora, abbiamo fornito oltre 3 mila batterie al litio. Circa l’85 per cento del nostro fatturato viene realizzato fuori dall’Italia, con la Polonia — dove abbiamo ampiamente superato il milione di euro in ordini — a fare la parte del leone, seguita dalla Germania. Al terzo posto del nostro podio c’è l’Italia, seguita dalla Repubblica Ceca. Siamo presenti anche in Spagna, Portogallo, Austria, Regno Unito e nei Paesi del Benelux, dove abbiamo iniziato a lavorare di recente. Oltre a Polonia e Repubblica Ceca, serviamo anche Ungheria, Romania e i Paesi dei Balcani come Croazia e Serbia. Le nostre sono collaborazioni davvero trasversali: dai carrelli elevatori standard, agli AGV, alle macchine speciali, arrivando al mondo del cleaning. Per comprendere meglio come sia possibile questa trasversalità, faccio un passo indietro: EKT Europe fa parte di un Gruppo ben più ampio e strutturato, EIKTO. Si tratta di produttore cinese di celle per batterie al litio, con una quota del 45 per cento del mercato cinese dei carrelli, presente anche nel mondo del diporto e nel comparto dell’energy storage. Fuori dalla Cina, EIKTO ha una struttura commerciale molto sviluppata, creata a partire dal 2018. Ci sono sedi produttive in Turchia, Stati Uniti e, a brevissimo, anche in Italia, nel Milanese, dove è prevista l’apertura di un sito produttivo entro la fine dell’anno. Si tratta di una realtà particolarmente attenta al rispetto delle normative:i nostri prodotti sono certificati CE e già conformi al nuovo regolamento europeo entrato in vigore a inizio 2024. Vogliamo che i nostri clienti siano tranquilli e ben informati, e li supportiamo nella scelta tecnica, anche quando questo ci porta a dire qualche no e indirizzarli verso una soluzione diversa. Non solo prodotti standard, ma realizziamo anche soluzioni su misura: grazie al nostro R&D in Cina e al team tecnico italiano, riusciamo a sviluppare progetti altamente personalizzati. Ulteriore punto che ci identifica e contraddistingue nel mercato è la nostra azienda di caricabatterie, fattore determinante che ci pone non solo come produttori di batterie, ma come fornitrice di un pacchetto energetico a 360 gradi. I nostri dispositivi sono modulari e multitensione: il range carica batterie è 12V-150V sfruttando la stessa scheda elettronica, adattandosi facilmente alle esigenze del cliente. Altra caratteristica che li rende molto interessanti è la gestione dell’assorbimento energetico che consente di ridurre la potenza assorbita dalla rete, così da non interferire con altri macchinari presenti. Da luglio, i nostri caricabatterie avranno anche la capacità di mettersi in rete tra loro. Fino a otto unità potranno comunicare, essere gestite da un tablet o da un’app sul telefono, decidendo in tempo reale quali caricare e con quale priorità. Questa funzione permette di ottimizzare i consumi in base alle esigenze produttive, ridurre i costi energetici e migliorare l’efficienza.
Come vede il settore delle batterie oggi e in futuro? Può fare una previsione?
Il panorama europeo dei carrelli elevatori oggi è davvero interessante: ogni anno vengono venduti circa 600 mila carrelli elevatori, di cui una buona quota è elettrica. A questi numeri vanno sommati anche quelli legati al parco macchine già presente: capite bene come sia un mercato molto attrattivo per le aziende, soprattutto per quelle che si occupano anche di batterie al litio. Attualmente, il litio copre circa il 30 per cento del mercato, quindi parliamo di circa 150 mila accumulatori installati ogni anno sui nuovi carrelli venduti in Europa, a cui aggiungere la sostituzione dei dispositivi esistenti. Il settore è dunque molto grande, sono presenti non solo produttori europei, ma anche asiatici, che stanno entrando con offerte aggressive, anche se spesso non sono strutturati per offrire supporto e assistenza sul territorio. Uno dei valori che contraddistingue noi di EKT, maturato attraverso l’ascolto e la ventennale conoscenza dei clienti, è l’attenzione ai servizi offerti: dalla formazione, all’assistenza tecnica, fino alla consegna rapida dei ricambi. Questa esperienza e conoscenza del mercato ci permette di garantire un servizio di alto livello, che non tutti possono offrire. Il nodo cruciale del comparto resta però la filiera del litio, dominata dalla Cina, che gestisce quasi tutta la raffinazione e gran parte della produzione. Anche se volessimo reagire con dazi o portare la produzione in Europa, servirebbero almeno 4 o 5 anni per riuscire a renderci indipendenti dal mercato orientale e colmare il vantaggio che la Cina ha costruito negli anni. Oltre ai dazi, altri fattori che potrebbero incidere sul mercato del litio, rallentando la diffusione di questa tecnologia, sono l’instabilità del suo prezzo e un forte divario col costo delle batterie al piombo. Divario che potrebbe spingere la clientela a rifugiarsi nell’acquisto dei carrelli con batterie al piombo — tecnologia in cui l’Europa vanta alcune delle migliori eccellenze produttive al mondo —, lasciando il litio solo per applicazioni specifiche, in cui rappresenta la soluzione più adatta, oppure optando per prodotti al litio, benché costosi. Un altro scenario paventato è una fase di dumping, che potrebbe influenzare il mercato, però, per ora sono tutte ipotesi.
Eventi e fiere: dove si può incontrare il team di EKT?
Seguiamo una pianificazione annuale ben definita. Uno degli appuntamenti per noi ormai fissi è il LogiMAT di Stoccarda, dove siamo presenti da tre anni e che rappresenta un evento chiave per interagire col nostro mercato europeo. Partecipiamo inoltre a fiere settoriali più specifiche, come iVT Expo, a Colonia, dedicata alle macchine off-road, con focus sui mezzi che utilizzano batterie di grandi dimensioni. Nel 2025 siamo presenti anche al GIS di Piacenza, un evento per noi molto importante: ci consente di incontrare la nostra rete, osservare l’evoluzione del comparto e confrontarci con gli altri marchi. Altri appuntamenti sono ISSA Pulire in Italia, manifestazione di Milano dedicata al settore cleaning, e quella di Amsterdam, sempre nell’ambito del cleaning, settore in cui abbiamo una offerta ben sviluppata. Partecipiamo anche a eventi come il Battery Day e ad alcune fiere dedicate al solare, sempre in Italia. Stiamo valutando la presenza anche a manifestazioni più piccole e locali, così da supportare da vicino i nostri partner sul territorio. Infine, siamo associati ad AISEM e prendiamo parte attivamente al gruppo di studio che sta lavorando sulle normative relative allo stoccaggio e alla ricarica delle batterie al litio, in collaborazione con i vigili del fuoco e altre realtà del settore.
Per scoprire di più su EKT Europe è possibile visitare il loro sito web o potete contattare Giovanni Culici qui: +39 02 94 15 88 99


















