Dall’analisi delle esigenze, all’applicazione della soluzione: così Carer ha fornito il mezzo adatto alle esigenze dell’Aeronautica Militare, per le attività di carico e scarico nei propri spazi.
Progettato per essere compatto e preciso nelle operazioni, il carrello elevatore KF 90 HD² targato Carer è adatto alla movimentazione di carichi in hangar, container e magazzini, presentando allo stesso tempo un azzeramento del livello di rumorosità ed emissioni.
Grazie a queste caratteristiche, l’Aeronautica Militare Italiana ha scelto due macchine del modello per le operazioni di carico e scarico di velivoli militari e civili.
Analisi delle esigenze
Quando si tratta di trovare la soluzione più adatta per un cliente è necessario comprendere in quale contesto dovrà essere utilizzare il mezzo, in modo tale da trovare una risposta precisa alle esigenze presenti.
Nel caso specifico delle Forze Armate, che si sono rivolte a Carer per le operazioni di handling di carichi aerei, sono state riscontrate due necessità principali.
La prima era quella di dotarsi di una macchina in grado di sollevare 10mila libbre, che corrispondono a poco più di 4,5 tonnellate. Nel dettaglio, questo peso coincide con quello massimo di una singola ULD – unit load device -, l’unità di carico per gli aeromobili che solitamente è costituita da palette aeronautiche. La seconda esigenza dell’Aeronautica Militare Italiana riguarda invece la capacità di elevazione massima di 5,05 metri, ovvero l’altezza standard che corrisponde alla soglia di carico di un Boeing.
La soluzione di Carer
Il KF 90 HD² è il candidato adatto per rispondere a queste esigenze: infatti, la portata massima del mezzo è superiore a quella richiesta, inoltre, grazie alla piattaforma elettroidraulica a rulli, i sensori anticollisione e le telecamere di prossimità, la movimentazione dei carichi avviene in sicurezza.
Le forche agevolano il raggiungimento delle stive degli aeroplani, anche il lavoro dell’operatore durante la conduzione delle operazioni viene facilitato grazie ai comandi joystick. LE ULD si muovono negli hangar su apposite rulliere, da cui il carrellista preleva i carichi e li colloca sui velivoli.
A giovarne non solo il comfort e la produttività ma anche l’ambiente, con i due motori di trazione per ruota indipendenti che garantiscono emissioni zero.
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