Efficienza, produttività e, soprattutto, sicurezza. In queste tre parole è racchiusa tutta la forza della partnership tra Brigade Elettronica – azienda inglese con sede anche a Torino, filiale Italiana dell’Inglese Brigade Electronics, specializzata nella realizzazione di innovativi sistemi di sicurezza utilizzati in svariati settori – e Global Service, società di Livorno che si occupa da oltre vent’anni di manutenzione di impianti a uso portuale, industriale e civile e di noleggio di mezzi di sollevamento.
L’azienda toscana offre ai propri clienti, come recita il nome, un servizio globale che va dalla fornitura dei mezzi (full rental), alla manutenzione, passando per la gestione delle flotte. Proprio grazie a queste caratteristiche si è affermata, allargando le proprie sedi, oltre al quartier generale a Livorno, in altre realtà portuali. Come Genova, dove è presente dal 2008 ed è ormai parte integrante del management portuale. “Nel capoluogo ligure – spiegano da Global Service – siamo attivi con un servizio di manutenzione su alcuni mezzi di proprietà del Terminal e con il noleggio di svariati reach stacker, che vengono giornalmente ispezionati per assicurarne la perfetta operatività e, di conseguenza, il regolare svolgimento delle manovre di carico e scarico dei container”. Attraverso un sistema di GPS, inoltre, riesce a controllare l’intera flotta, programmando anche la manutenzione o intervenendo da remoto.
È proprio per i servizi forniti dall’azienda livornese a Genova che nasce la partnership con la società inglese. I mezzi da lavoro Global Service, infatti, sono stati allestiti con sistemi anticollisione e telecamere tutti targati Brigade Elettronica.
“In particolare, per evitare urti con oggetti e, soprattutto, con persone, sono stati montati sul retro dei Reach Stacker due radar per il rilevamento ostacoli Backsense BS-9000 ed una telecamera BE-890C – spiegano da Brigade Elettronica -. La telecamera è della gamma Elite, la linea indicata per le applicazioni pesanti, resistente alle vibrazioni, impermeabile IP69K e dotata di LED infrarossi. Sia la telecamera, sia i radar sono collegati a un monitor da 7 pollici in cabina. Ai due Backsense è stato aggiunto un modulo OSD – On Screen Display -, che permette la visualizzazione degli allarmi, e gli avvisi sonori che vanno aumentando con l’approssimarsi del pericolo”.
Sul braccio di ogni reach stacker è stata installata una seconda telecamera BE-890C, sempre connessa al monitor principale, che serve per allineare perfettamente i container durante le manovre, garantendo la massima efficienza. Infine, tutti i carrelli sono dotati di bbs-tek, (nella versione più potente, a 107 decibel), l’allarme brevettato a suono bianco per la retromarcia. “Si tratta di un avvisatore acustico a suono direzionale, udibile esclusivamente nella zona a rischio – spiegano da Brigade Elettronica -. Un ausilio indispensabile in un terminal, considerando la rumorosità dell’ambiente e la molteplicità dei suoni, che potrebbero confondere e far abbassare la soglia di allerta agli operatori”.



















