Se è vero che “l’abito non fa il monaco”, è pur vero che “l’occhio vuole la sua parte”, anche quando si parla di carrelli elevatori, macchine da lavoro in cui portata, potenza e prestazioni hanno certamente un ruolo preponderante. E “l’occhio” ha un valore ancora più determinante in un periodo come questo in cui, a causa delle difficoltà di approvvigionamento del nuovo – schiacciato tra un significativo aumento della richiesta, alti costi delle materie prime che vanno di pari passo con la loro scarsa disponibilità -, l’usato assume una nuova importanza. Che si tratti di noleggio o della vendita di un muletto, metterlo sul mercato in tutto il suo “splendore”, carrozzeria compresa, può fare la differenza. È per questo che occorre rivolgersi a professionisti del settore, come la carrozzeria Vi.B. Nata un decennio fa dal guizzo imprenditoriale di Massimiliano Benetti – che vanta quasi 40 anni di esperienza nel comparto -, l’azienda a conduzione familiare di Centallo, alle porte di Cuneo, si è specializzata nella verniciatura industriale a liquido, una tecnica che si presta a essere usata su numerosi materiali. “Rispetto al capannone in cui abbiamo iniziato, a Fossano, questo è molto più grande; lo abbiamo suddiviso in aree per permetterci di essere efficienti ed efficaci, ma soprattutto di svolgere la nostra attività in modo ottimale” spiega Massimiliano Benetti, che continua: “È presente un’area di lavaggio e sgrassaggio, una di riparazione di carpenteria, un’area dove il prodotto viene preparato carteggiato, stuccato e mascherato per poter procedere poi a verniciarlo in apposite cabine, una delle quali è dotata di forno. Inoltre, disponiamo anche di un carroponte di 6t Con Vi.B il muletto si rifà l’abito e un muletto con portata 6.5t per poter scaricare i vari mezzi dai camion”. Caratterizzata da elasticità e flessibilità, la verniciatura a liquido consente un buon adattamento al supporto, risultando particolarmente resistente agli agenti esterni – fattore da non sottovalutare soprattutto per quei muletti che operano in ambienti difficili – anche se più sensibile ai graffi rispetto alla tecnica a polvere. Altra differenza tra i due tipi di verniciatura è la temperatura di cottura. Elevata – tra 140 e 180 gradi circa – nel caso di quella a polvere, decisamente più bassa per quella liquida – compresa tra 60 e 80 gradi circa -, così da permettere di eseguirla non solo nelle apposite cabine presenti in azienda – nei 1200 metri quadri che ospitano la Vi.B ne sono presenti diverse, una delle quali è allestita col forno, così da soddisfare anche le richieste più urgenti -, ma anche direttamente presso la sede del committente. “Colorare le esigenze del cliente” è il punto di forza che contraddistingue nel mercato l’azienda di Centallo, che rivolge il proprio lavoro non solo verso i mezzi di movimentazione – un settore che nell’ultimo periodo ha registrato un notevole incremento -, ma anche verso la carpenteria di piccole e grandi dimensioni, mezzi forestali e agricoli.
Puoi visionare questo articolo anche sul numero 2/2022 cartaceo di Muletti Dappertutto.



















