La società italiana di consulenza e intermediazione immobiliare individua le pratiche e le location migliori a Milano per la gestione dell’ultimo miglio
Se si considera un recente studio condotto da Frost & Sullivan, quest’anno la spesa globale per la logistica raggiungerà i 9,5 trilioni di euro e circa il 40 per cento di questa somma verrà stanziata per le consegne last mile. Uno scenario che rende sempre più necessarie soluzioni e risposte innovative nei servizi di gestione e trasferimento dei pacchi. Ed è qui che entrano in gioco i tre grandi protagonisti della crescita e dello sviluppo della logistica dell’ultimo miglio: e-commerce, innovazione tecnologica e consegna high-tech, a cui i consumatori si stanno lentamente abituando.
Anche World Capital si è recentemente occupato di questo settore, elaborando uno studio, Last mile solutions – scaricabile qui – che ha come obiettivo individuare le pratiche migliori nella logistica di città e i nuovi modelli localizzativi per il last-mile delivery nella provincia di Milano.
Nello snapshot compaiono, inoltre, le soluzioni che si stanno diffondendo in tutto il mondo per accelerare i servizi di gestione e consegna. Tra queste, le ultime frontiere sono i droni, i veicoli autonomi e completamente elettrici e le bici a pedalata assistita. Per fare qualche esempio, Amazon ha recentemente lanciato Scout, i suoi robot di consegna last mile in un banco di prova della California meridionale e DHL Express ha stretto una partnership con una società di veicoli aerei autonomi per affrontare le sfide dell’ultimo miglio in Cina.
Ma, come già accennato, lo studio si è occupato anche di stilare una classifica delle aree più adatte ad ospitare stabilimenti last mile a Milano.
“Con la propulsione esercitata dall’e-commerce e l’aumento delle consegne cittadine, stabilire la corretta localizzazione di uno stabilimento last mile è di fondamentale importanza per la riduzione dei costi e l’efficienza del servizio – spiega Andrea Faini, CEO di World Capital -.Il nostro modello localizzativo vuole essere una bussola per tutti quei player che hanno la necessità di insediare degli hub urbani nella provincia milanese”.
A guadagnarsi il primo posto di questo ranking è stata l’area di Milano Fiera Rho, punto strategico per la versatilità infrastrutturale, l’alta percentuale di TPL (Trasporto Pubblico Locale) e, sito ideale anche per il macro-progetto di rigenerazione urbana MIND, che entro il 2030 porterà alla nascita di un importante polo di riferimento per ricerca, sanità e istruzione nel capoluogo lombardo.
Al secondo posto, invece, uno spazio nel comune di San Giuliano, incastonato tra l’A1 e l’A50, che risulta particolarmente attrattivo per l’attuale presenza di importanti player logistici e non solo. Infine, la terza aerea più idonea si trova nella zona compresa tra la stazione ferroviaria di Porta Vittoria, l’Ortomercato e via Mecenate.

















