World Capital: il coronavirus non frena la logistica

Oltre 300 operatori sono stati intervistati dal Dipartimento di Ricerca di World Capital che ha chiesto loro quali fossero stati i disagi provocati dalle limitazioni imposte per il coronavirus

World Capital, Dipartimento di Ricerca, Logistica

 

Il covid-19 non ha bloccato il comparto della logistica che ha reagito bene alle limitazioni imposte per frenare la diffusione del virus. È quanto emerge da una indagine condotta il Dipartimento di Ricerca di World Capital che ha contattato un campione significativo di importanti player del settore della logistica per comprendere quali difficoltà hanno riscontrato durante l’emergenza coronavirus. 

Quale è stata l’influenza dell’emergenza sanitaria sull’immobiliare logistico?”, questa la domanda proposta ai vari interlocutori. 

È emerso così che il 42,4 per cento degli operatori intervistati ha avuto una criticità sul fronte del rifornimento e del mantenimento dell’afflusso di merci a causa della forza lavoro limitata. Il 30,3 per cento invece ha riscontrato ritardi nelle consegne. Meno del 30 per cento degli intervistati ha registrato complicazioni legate alla chiusura dei magazzini di destinazione delle merci, alla difficoltà di reperire i trasportatori e infine al blocco delle frontiere. Solo il 6,2 per cento, fortunatamente, ha subito dei disagi a causa di depositi situati in posizioni troppo distanti per garantire la rapidità delle consegne. 

Per quanto riguarda invece l’immobile logistico, il 43,1 per cento degli intervistati dal Dipartimento di Ricerca di World Capital ha fatto i conti con cali di produttività di magazzino a causa delle norme di distanziamento, mentre un solido 27,3 per cento non ha riscontrato difficoltà. Un dato decisamente positivo, quindi, quello emerso nell’indagine i cui dati sono stati pubblicati sul nuovo Borsino Immobiliare della Logistica H1 2020 di World Capital, in collaborazione con Nomisma, che conferma come il network logistico sia riuscito a funzionare bene nonostante alcuni rallentamenti dovuti alle misure di sicurezza anti-contagio.  

“All’indagine hanno preso parte oltre 300 operatori logistici, la maggior parte di essi operanti nei settori alimentari e beni di largo consumo, segmenti che hanno registrato un incremento dei volumi proprio in piena fase emergenziale – dichiara Andrea Faini, CEO 

World Capital, Dipartimento di Ricerca, Logistica
Andrea Faini, CEO di World Capital

di World Capital –. Nonostante alcuni rallentamenti iniziali, prettamente collegati alla gestione e all’organizzazione dei magazzini, gli immobili logistici hanno saputo fronteggiare la delicatezza del momento. In questi mesi oltre a riscoprire il grande valore dell’asset class logistico, abbiamo potuto attestare la grande importanza della location quando si parla di magazzini, soprattutto di quelli a servizio dell’e-commerce. Proprio per questo ci aspettiamo una maggiore richiesta di spazi sull’ultimo miglio, capaci di garantire tempi di consegne più rapidi e soddisfare così le esigenze dei consumatori che acquistano online”. 

 

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