Tir e merci pericolose: scatta l’operazione Truck & Bus

Fino al 18 ottobre rafforzati i controlli della polizia stradale italiana ed europea lungo le principali strade

Roadpul Road Bus polizia

Verificare lo stato psicofisico dei conducenti, il rispetto dei limiti di velocità, della normativa ADR sul trasporto di merci pericolose e di tutte le prescrizioni sull’autotrasporto previste dalla normativa nazionale e comunitaria.

È l’obiettivo che si è prefissata Roadpol – European Roads Policing Network con la campagna denominata “Truck & Bus” iniziata da alcuni giorni e che si concluderà il 18 ottobre in tutte le principali strade nazionali ed europee che vede coinvolte tutte le polizie stradali.

“Lo scopo – spiegano dalla Polstrada – è di intensificare i controlli da parte delle Polizie Stradali di tutta Europa, dei mezzi pesanti adibiti al trasporto merci, degli autobus e dei veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose, sia d’immatricolazione nazionale sia straniera”. Sotto i riflettori finiranno in primo luogo i conducenti e gli autotrasportatori per verificarne lo stato psicofisico e le condizioni in cui si trovano alla guida. Ma i riflettori saranno puntati anche sul trasporto delle merci pericolose e sul rispetto della normativa ADR che regola il trasporto di quei particolari prodotti. I Compartimenti delle Polizie Stradali hanno pianificato, proprio durante il periodo della campagna, un rafforzamento dei controlli e, di conseguenza, delle pattuglie presenti lungo le principali strade di collegamento. Truck

Roadpol è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi Membri dell’Unione, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia e, in qualità di osservatore, la Polizia di Dubai (Emirati Arabi Uniti).  Bus

L’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno ed attualmente ricopre la Presidenza onoraria. “L’obiettivo dell’Organizzazione è quello di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020, che prevedono attività di prevenzione, informazione e controllo, ma anche campagne di comunicazione e operazioni congiunte con le altre Polizia Europee, i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo Roadpol”.

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