STAND BY: l’innovazione parte dalla scuola 

L’idea degli studenti dell’Istituto Imiberg e il riutilizzo di targhette in alluminio di Automha hanno dato vita a un nuovo supporto per device 

La scuola rappresenta il primo vero banco di prova che ogni ragazzo o ragazza deve affrontare nella propria vita: idee e progetti germogliano, diventando le radici su cui si baserà il futuro degli studenti.  

Le giovani menti della classe IV I.T.E. dell’Istituto Superiore Imiberg di Bergamo hanno potuto confrontarsi con il mondo del lavoro mettendo in campo conoscenza, dedizione e impegno per realizzare un supporto per device versatile, green e innovativo: Stand By.  Il dispositivo è stato sviluppato in collaborazione con Automha e si inserisce nel progetto Fare impresa, creato dall’azienda per l’alternanza scuola-lavoro, con l’obiettivo di rendere più consapevoli gli studenti del mondo economico attuale. 

“Per Automha – spiega Roberta Togni, General Counsel e CSR Officer – l’educazione e la condivisione della cultura e della conoscenza sono concetti fondamentali e per questo l’azienda è da sempre in prima linea per  sostenere e rafforzare la formazione dei più giovani”. 

La classe ha avuto modo di poter sperimentare il funzionamento di un’attività, creando un modello di business e organizzandosi come una vera impresa definendo l’organigramma, tre diverse tipologie di prodotti e relativi prezzi. Stand By nasce come risposta alle esigenze emerse durante la pandemia, agevolando le nuove modalità di lavoro o studio che si sono delineate nell’ultimo periodo: il supporto permette, infatti, di mantenere stabili i dispositivi elettronici. 

“Abbiamo approfondito – raccontano gli studenti di IV I.T.E. – i punti di debolezza e di forza del progetto  Stand By: per esempio il prodotto sostiene smartphone e tablet permettendo ai lavoratori in smart working e  agli studenti in DAD una più facile gestione delle videoconferenze. Inoltre, il nostro prodotto è versatile può  essere impiegato non solo per il lavoro, ma anche per vedere serie TV, consultare ricette e molto altro”. 

Francesca Galbiati, preside dell’Istituto Imiberg, afferma: “Ho visto l’impegno e il coinvolgimento crescere giorno dopo  giorno, così come la consapevolezza legata al concetto di fare impresa e sostenibilità”. 

Basato sul principio dell’economia circolare, Stand By è stato realizzato impiegando materiali di recupero altrimenti inutilizzati e in questo il brand si è impegnato a fornire a Imiberg gli elementi necessari per la costruzione. 

“Automha ha preso la decisione di sostituire le targhette informative in alluminio, installate direttamente sulle macchine, con etichette più sostenibili. Sono orgoglioso che siano state consegnate agli studenti di  Imiberg per dar loro una nuova vita e ridurre gli sprechi” spiega Matteo Rocchi, Products Service e Parts  Supervisor dell’azienda bergamasca, commentando l’iniziativa. 

Automha ha aiutato la classe anche nella realizzazione di un piano strategico di marketing mettendo a disposizione il proprio team. A conclusione dei lavori, Stand By è stato presentato ufficialmente il 9 aprile in diretta streaming attraverso i canali social del marchio, della scuola e della piattaforma web.  

Il progetto ha permesso all’Istituto bergamasco di partecipare al concorso nazionale “La presidenza italiana del G20: progettare e lavorare per dare un volto nuovo al mondo in cui  vogliamo vivere” indetto dal Ministero dell’Istruzione e rivolto alle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado del territorio italiano, con l’obiettivo di stimolare le riflessioni degli studenti riguardo l’utilizzo delle risorse naturali, lo sviluppo di tecnologie e metodologie per favorire la gestione dei rifiuti e la  creazione di prodotti ecosostenibili.

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