ProGlove e BMW, il guanto dallo scanner intelligente

Può un guanto fare risparmiare tempo agli operai? Sì, se indossano il dispositivo intelligente di ProGlove. A parlare della collaborazione che unisce la startup e la casa automobilistica è Manuel Bönish, VP Strategic Initiatives di ProGlove

ProGlove

Efficienza e qualità si coniugano con la rapidità di casa BMW grazie alla partnership che unisce la multinazionale bavarese Proglove, giovane azienda premiata agli IFOY AWARDS 2019 come startup dell’anno. A parlare dell’innovativo progetto del guanto intelligente che sta conquistando tutti è Manuel Bönish, VP Strategic Initiatives di Proglove.

Raccontaci qualcosa a riguardo di Proglove: qual è il vostro prodotto di punta?

Proglove ha sviluppato un guanto intelligente che permette agli operai di lavorare più velocemente, con maggiore ergonomia e in totale sicurezza. Per questo, efficienza e qualità sono rafforzate in egual misura. I processi possono essere documentati a mani libere, mentre l’utente riceve il feedback direttamente dal guanto intelligente. È in questo modo che ProGlove permette ad aziende in numerose industrie di ottenere alti livelli di business intelligence nei processi di produzione e logistica. Il nostro prodotto di punta è MARK 2, lo scanner indossabile per l’industria più piccolo e leggero sul mercato. Clienti come BMW, Kuka e Lufthansa permettono ai propri operai di lavorare avendo entrambe le mani libere e risparmiare fino a 4 secondi a scansione nei processi di produzione e logistica: ciò accade perché non c’è più la necessità di prendere e posare lo scanner dopo ogni scansione. Il modulo può scansionare codici a barre 1D e 2D, guidando l’utente attraverso un feedback visivo, acustico e tattile. La batteria ha una durata di 15 ore. La cosa estremamente interessante del sistema è, invece, la connessione via USB o Bluetooth con un sistema di Plug & Play. In questo modo è possibile connettersi con tutti i sistemi comuni, come smartphone, tablet, computer e altri apparecchi portatili.

ProGlove
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Com’è nata la collaborazione tra ProGlove e BMW? Come vengono utilizzati i vostri prodotti?

All’inizio il nostro rapporto con BMW era strettamente legato a una rete di conoscenze personali, ad acceleratori o università. Successivamente, però, siamo entrati in contatto con due figure importanti che lavorano negli ambiti di assemblaggio e logistica after sales, negli stabilimenti di Monaco di Baviera e Dingolfing (Dynamikzentrum) in Germania. Sono stati loro a fornirci grande supporto, dall’ideazione del prototipo, fino ad arrivare al lancio del prodotto finito sul mercato. Al momento, BMW è il nostro cliente principale a livello mondiale e il nostro scanner indossabile è impiegato nei processi di assemblaggio, logistica di produzione e magazzino after sales, per garantire l’identificazione dei giusti prodotti e la trasparenza nei processi.

Proglove vorrebbe crescere anche in altri settori?

Certo. Contrariamente al nostro focus iniziale sull’Industria automobilistica, al momento soltanto un terzo dei profitti proviene da questo settore. Un altro terzo è legato all’ambito della logistica, mentre la parte restante a retail ed e-commerce.

Per questo motivo di star lavorando per porre basi solide finalizzate ad una crescita del nostro business su ampia scala, anche esplorando nuove potenziali industrie: quella sanitaria potrebbe essere una.

Potresti spiegare ai nostri lettori perché ProGlove è la scelta giusta per gestire al meglio un magazzino o un hub logistico?

Con ProGlove lo scanner è già integrato al guanto, in modo che l’operatore possa portarlo sempre con sé. A differenza della pistola scanner, l’operatore ha entrambe le mani libere e grazie al segnale visivo, acustico e tattile, si può immediatamente riconoscere se è stato scansionato l’articolo giusto oppure no, senza la necessità di guardare costantemente uno schermo: così facendo, si evitano errori e si risparmia tempo. I nostri clienti amano il prodotto proprio per questo: la scansione diventa un processo a mani libere al 100 per cento che permette di risparmiare fino a 4 secondi per scansione; i grandi benefici per le aziende sono, invece, la riduzione del margine di errore fino al 33 per cento e un livello di affidabilità fino al 50 per cento più alto.

Quali sono i vostri progetti per il futuro? Puoi anticiparci qualcosa?

L’obiettivo di ProGlove è quello di diventare il punto di riferimento primario nell’ambito dei dispositivi indossabili per l’industria e di software che permettano un flusso di lavoro più lineare.

La centralità dell’individuo come forza lavoro è ciò che ci sta più a cuore. Ecco perché sviluppiamo soluzioni integrate di hardware e software che possano potenziare l’attività dell’operaio. Processi sempre più complessi, il numero crescente di varianti nei prodotti e cicli di produzione sempre più brevi minano la strada dell’automazione: fabbriche gestite esclusivamente da robot rimarranno un’illusione. Per questo, vediamo una crescente presenza di dispositivi indossabili in futuro e noi continueremo a essere in prima linea nel loro sviluppo.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.proglove.com

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