Nuove serie 474 e 116: A.T.I.B. per il riciclaggio

L’innovazione migliora l’efficienza della nuova gamma di pinze del produttore italiano di attrezzature per muletti. Progettate per la massima produttività, le serie 474 e 116 offrono una varietà di funzionalità ad alte prestazioni

A.T.I.B., pinza, serie

La gestione logistica nel settore del riciclo è oggigiorno un tema chiave: movimentare con precisione e in sicurezza i diversi tipi di balle di rifiuti in un ambiente pulito e organizzato è fondamentale. E farlo utilizzando le attrezzature più adeguate lo è ancora di più. E’ in questo ambito che A.T.I.B., produttore di attrezzature per carrelli elevatori con sede a Dello (BS), si inserisce offrendo le sue pinze per balle.

474 e 116: i numeri di A. T. I. B. per il riciclo
Riveduti nei loro progetti iniziali, i modelli di pinza per balle 474 e 116, specificamente progettati per la movimentazione pesante di carta da macero, plastica, metallo e balle di altro materiale di riciclaggio, permettono di ottimizzare il processo di riciclo, garantendo un risparmio del 20 per cento in termini di energia ed efficienza. Con capacità che vanno da 1200 a 8000 Kg, queste attrezzature rappresentano una scelta ottimale per tutte le operazioni di movimentazione dei rifiuti e forniscono un alto livello di forza di serraggio, assicurando una gestione sicura  del carico e, grazie alla ampia visibilità tra le ganasce e attraverso il telaio, consentono una gestione precisa dello stesso.

Il corpo pinza è disponibile con profili in alluminio e in acciaio e la sua struttura robusta migliora la stabilità durante la fase di serraggio del carico; l’impiego di soluzioni che favoriscono lo scorrimento dei profili richiede una pressione idraulica ridotta per l’azionamento della pinza, garantendo così un’apertura e chiusura fluida e aumentando l’efficienza. Le ganasce vengono saldate con la tecnica della piena penetrazione ai profili di scorrimento e con angoli di convergenza specifici per ogni impiego; i piatti di rinforzo, che hanno anche la funzione di battuta del carico, sono smussati in modo tale da aumentare l’efficienza di bloccaggio e ridurre il rischio di potenziali danni; i cilindri e i relativi impianti idraulici si trovano in posizioni protette così da evitare possibili danneggiamenti.

In tutte le versioni standard proposte da A.T.I.B.,  sotto il corpo pinza e sotto le ganasce vengono saldati tondi antiusura a protezione di eventuali attriti radenti sul pavimento e in opzione si possono saldare profili in acciaio ad alta resistenza, fornendo ancora più protezione e garantendo una durata superiore. Per questo specifico tipo di movimentazione, l’azienda bresciana offre di serie un blocco valvola – composto da valvola di massima pressione, valvola di ritegno, valvola rigeneratrice e partitore -, che garantisce la tenuta del carico, favorisce il sincronismo dei bracci e aumenta la velocità, riducendo così la necessità di mantenere ad alto regime il motore del carrello e, di conseguenza, abbassando i consumi di carburante nei carrelli elevatori termici e di batteria in quelli elettrici.

Maggiori informazioni sulla serie e i prodotti A.T.I.B. sono disponibili sul portale.

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