Logistica di produzione e automazione, con STILL la soluzione è ad hoc

Il giusto equilibrio tra tempo, energia, costi e manodopera fornendo una soluzione che si sposi al meglio con ciascun contesto. È quanto offre STILL, che nel webinar “Carrelli elevatori a guida automatica (AGV) nella logistica di produzione” ha offerto una carrellata dei prodotti più innovativi del proprio portfolio

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“La scelta della migliore soluzione di automazione dipende molto dall’applicazione. Il focus fondamentale è sviluppare di volta in volta la soluzione più adatta alle reali esigenze del cliente con approccio consulenziale e non puramente tecnico”. Si può sintetizzare con questa frase di Paolo Ghezzi, Head of Advanced Applications del marchio in Italia, il concreto e innovativo atteggiamento che STILL ha adottato verso questa tecnologia inarrestabile.

E infatti l’automazione nella logistica di produzione è una realtà oramai sempre più comune nei magazzini dove, quando integrata al meglio nel contesto,
può portare a un significativo miglioramento in termini di performance e di reddittività delle linee produttive. Tuttavia, è bene ricordare come non esista una soluzione universale, efficace nella stessa misura per ogni azienda o ambiente, ma sia necessario ponderare e valutare tutti gli aspetti di ciascun sistema proponibile, così da trovare il giusto equilibrio in termini di tempo, costi, energia e manodopera. Fattori come il tipo di magazzino, lo spazio disponibile, le modalità di trasferimento del materiale o i mezzi di movimentazione influiscono significativamente, facendo virare l’ago della bilancia verso un sistema a scapito di un altro. Lo sanno bene in STILL, i cui esperti hanno cercato di fare luce sull’argomento attraverso il webinar “Carrelli elevatori a guida automatica (AGV) nella logistica di produzione”, dove hanno messo a confronto le più avanzate soluzioni attualmente a disposizione nel portfolio dell’azienda ultracentenaria.

A ciascun ambiente la sua automazione

Quando l’automazione dei processi manuali in uso non richiede cambiamenti di grande portata ed è limitata ad alcune operazioni, la scelta ottimale ricade su attrezzature di magazzino e carrelli elevatori automatizzati. Versatili, possono essere integrati nelle strutture preesistenti, come le postazioni di stoccaggio a scaffale o a pavimento.
L’automazione dei muletti garantisce vantaggi sia nella movimentazione orizzontale, sia nello stoccaggio verticale, grazie alla possibilità di spostare supporti di carico molto diversi – come pallet o casse di rete metallica -, anche a grandi altezze e a diversi punti di trasferimento nella produzione. Un risparmio non solo di tempo ma anche economico, poiché l’introduzione di soluzioni di automazione applicate sui carrelli elevatori nell’approvvigionamento della produzione ha un ottimo ritorno sull’investimento, spesso inferiore a tre anni.

Un’altra opzione è rappresentata dalla scelta di AGV Underride, vale a dire sollevatori di spessore molto sottile ideati per spostare autonomamente le unità
di carico da una postazione all’altra. Grazie alle loro dimensioni ridotte riescono a posizionarsi sotto i supporti di carico – inserendosi anche in pochi centimetri di altezza – e, sfruttando il  meccanismo di sollevamento integrato, muovere pesi fino a 1,5 tonnellate.
Compatti e manovrabili, rappresentano l’opzione ideale per le forniture just-in-time, offrendo il massimo grado di accessibilità nel trasferimento del prodotto, potendo avanzare in profondità fino a raggiungere gli addetti alla produzione sulle linee di montaggio. Altro fattore discriminante è il costo: più economico rispetto a un muletto o un treno rimorchiatore. E sono proprio i tugger train la terza opzione che STILL pone sul piatto della bilancia. Se il bisogno dell’azienda è quello di automatizzare la logistica di produzione, i treni rimorchiatori rappresentano una scelta vincente.
Paragonati alla movimentazione attraverso i carrelli o gli AGV Underride, i tugger train riescono a spostare all’incirca la stessa quantità di materiale per la quale queste ultime due soluzioni prevedrebbero fino a circa 15 veicoli, causando molto traffico in tutte le direzioni. Se il sistema è pianificato correttamente, i trenini logistici nella produzione possono svolgere le operazioni di consegna e prelievo dei supporti di carico nelle rispettive stazioni in un solo passaggio.
Il tasto dolente potrebbe essere rappresentato dal prezzo del mezzo che, soprattutto nel caso in cui si affronti una prima automazione o una completa, richiede un cospicuo investimento economico, tuttavia equilibrato dal numero relativamente contenuto delle unità necessarie.

STILL Advanced Applications, il team al servizio dell’automazione

Offrire una soluzione che risponda e soddisfi le esigenze della clientela è una priorità assoluta per il marchio fondato da Hans Still nel 1920: è partendo da questo valore che è stata fondata la Divisione Advanced Applications, uno speciale nucleo creato da STILL per rispondere alle nuove esigenze dell’intralogistica e della logistica integrata. Proponendo un pacchetto di soluzioni a 360 gradi che va oltre il semplice carrello elevatore, il lavoro della Divisione si basa su sei pilastri: carrelli da magazzino complessi, scaffalature, software di magazzino, soluzioni di logistica orizzontale, automazione e consulenza.

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