Litework di Diadora Utility: nuovi arrivi nella gamma

Si amplia la linea dedicata al mondo indoor con proposte di abbigliamento traspiranti, funzionali e personalizzabili

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Innovazione, ricerca e design sono le parole chiave che guidano l’attività di Diadora Utility da vent’anni e che, oggi come allora, fanno da pilastro alla progettazione dei nuovi capi: il 2021 si fa infatti portavoce di novità per il marchio interamente dedicato all’antinfortunistica e in particolare per la linea Litework, studiata per il mondo indoor.

Ampiamente versatile, la gamma è adatta a diversi contesti lavorativi come l’industria, l’officina e la logistica, offrendo anche la possibilità di personalizzare le divise e creare molteplici combinazioni, grazie alla differenziazione di colori e tessuti tipici del mondo workwear.

La collezione è costituita da capi resistenti, traspiranti e funzionali che garantiscono massimo comfort, stile e sicurezza. Come i nuovi Pant Stretch, realizzati in twill cotone e poliestere, dotati di tecnologia B-Fit Stretch e disponibili in due versioni: Staff Cargo e Rock Performance, quest’ultima presenta inserti antiabrasione in canvas 100 per cento poliestere nei punti maggiormente soggetti a sfregamento.

Al reparto maglieria si aggiungono la nuova t-shirt a manica lunga ML Mono Organics, tre colori della Mc Atony Organic e una polo disponibile a manica lunga e corta. Tutti i modelli sono realizzati in cotone certificato GOTS, piquet o jersey.

La linea Utility

Nel 1998 l’esperienza maturata da Diadora in campo sportivo viene traslata in quello lavorativo dando vita, a cinquant’anni dalla fondazione del brand, alla collezione workwear Utility. Il progetto viene ideato per soddisfare le esigenze di tutte le professioni che richiedono comodità e sicurezza sul lavoro: in cantiere, in officina, in giardino o in campagna. Ricerca dei materiali, tecnologie esclusive e design sono i caratteri distintivi della linea.

Diadora

L’attività inizia nel 1948 in un laboratorio artigianale con la produzione di scarponi da montagna. Negli anni ’60 avviene la prima conversione del brand verso il mondo dello sport: campioni come il tennista Bjorn Borg e il calciatore Roberto Bettega vengono ingaggiati come testimonial, diventando vere e proprie icone di stile. Vent’anni dopo la moda sportiva non accenna a diminuire, vengono coinvolti anche Pat Cash, Andrea Zorzi, Antonio Cabrini e molti altri; nello stesso periodo nasce anche il CRD, il Centro Ricerche Diadora, dando vita ad una collaborazione senza precedenti tra tecnici, medici specialisti in ortopedia ed esperti del Centro di Bioingegneria del Politecnico di Milano. Negli anni Duemila nasce Heritage, la linea che unisce sportswear e moda richiamando gli elementi più suggestivi del passato.

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