Linde X20 – X35, l’anello mancante nell’evoluzione dei carrelli elettrici

Linde Material Handling presenta la nuova gamma di carrelli elevatori frontali elettrici: “Una serie di modelli che combina le caratteristiche dei nostri carrelli diesel con i vantaggi dei carrelli elettrici tradizionali”

Linde, X-20, X-35

L’anello mancante della catena evolutiva dei muletti. Così potrebbe essere definita la nuova serie di carrelli elevatori frontali elettrici realizzata da Linde Material Handling.

Si chiamano X20 – X35, hanno una portata da 2,0 a 3,5 tonnellate e, come sottolineano dall’azienda, “sono i primi carrelli elettrici ad eguagliare le prestazioni e la robustezza della gamma termica offrendo in più anche tutti i vantaggi ambientali del funzionamento elettrico”.

Linde MH ha deciso di rimboccarsi le maniche per rispondere alle richieste della clientela che desiderava arrivare a utilizzare soluzioni più green, ma che non voleva sacrificare le performance. “Molti dei nostri clienti volevano passare ai carrelli elettrici – evidenzia Björn Walter, Senior Product Manager Counterbalance Trucks di Linde Material Handling –, ma non erano disposti a rinunciare alle prestazioni, alla robustezza, alle cabine di guida disaccoppiate e alle caratteristiche ergonomiche offerte dai termici della multinazionale del Gruppo KION. Ecco perché abbiamo deciso di progettare una serie di modelli completamente nuova che combina le caratteristiche dei nostri carrelli diesel con i vantaggi dei carrelli elettrici tradizionali. Questi rappresentano una vera alternativa per i nostri clienti più esigenti, in particolare quelli dei settori dei materiali da costruzione, delle bevande, dell’acciaio e del ferro, della carta, del legno e del riciclaggio dei rifiuti”.

Sono così nati i carrelli X20 – X35, macchine da lavoro che, promettono da Aschaffenburg, hanno performance uniche: si muovono con padronanza nelle grandi pendenze, riescono a movimentare materiali per lungo tempo e a lavorare senza problemi in luoghi con grandi quantità di sporco e polvere. Prestazioni efficienti, quindi, garantite dai motori di cui sono dotati basati sulla tecnologia a riluttanza sincrona (SRM).

“Questo – spiegano dalla multinazionale del Gruppo KION – migliora l’efficienza dei motori di trazione e di quelli di sollevamento fino al 5 per cento”. I motori dei carrelli Linde X20 – X35 sono dotati di magneti al neodimio, i moduli di potenza vengono raffreddati ad acqua, elemento questo che assicura prestazioni per un lungo periodo di tempo senza alcuna restrizione.

Grazie al passo lungo, ai grandi pneumatici e ai cuscinetti ad anello in elastomero, usati come ammortizzatori sull’asse anteriore, possono muoversi senza problemi su terreni irregolari, proprio come i cugini diesel. I particolari cuscinetti impediscono che le vibrazioni provocate da terreni dissestati vengano percepite dall’operatore. Questo riduce lo stress fisico, migliora il comfort di guida e di conseguenza garantisce prestazioni ottimali della macchina e maggiore efficienza dell’uomo. Le unità completamente sigillate o incapsulate nei comparti della batteria e del motore garantiscono, inoltre, l’impermeabilità allo sporco e alle particelle di polvere.
L’energia è fornita dal sistema agli ioni di litio sviluppato da Linde, costituito da batterie ad alte prestazioni resistenti agli urti e caricatori di varie dimensioni.

Ma Linde Material Handling non ha voluto scontentare proprio nessuno. “Doveva essere ancora disponibile un carrello elevatore elettrico standard estremamente maneggevole – spiega Björn Walter – che naturalmente doveva essere dotato di tutte le nuove funzionalità del concetto di piattaforma”. Proprio per questa ragione l’azienda ha deciso di offrire due serie di modelli di carrelli elettrici nella gamma di capacità di carico da 2,0 a 3,5 tonnellate: la serie standard E20 – E35 e la gamma X20 – X35.

Stessa piattaforma, stesse prestazioni

“Entrambe le serie di carrelli elevatori elettrici e i carrelli termici delle attuali gamme di modelli si basano su un unico concetto di piattaforma – spiegano dall’azienda –. Ciò significa che gli operatori beneficiano di un’eccellente visibilità tra le sezioni del montante, ai lati, sul retro e verso l’alto. Proprio come la cabina di protezione dalle intemperie con porte completamente vetrate, la maggior parte delle altre opzioni del carrello termico sono disponibili anche per i carrelli elettrici”.

I nuovi modelli hanno quindi le caratteristiche dei carrelli termici: dall’impianto di climatizzazione opzionale a quello di assistenza alla guida con il sensore di rilevazione movimento di Linde. “Il concetto di piattaforma e il conseguente maggior numero di parti intercambiabili creano ulteriori vantaggi – spiegano da Linde Material Handling – che vanno dall’assemblaggio su un comune impianto misto, alla possibilità di scambiare componenti tra diversi modelli. Tutti e tre i tipi di carrelli elevatori hanno una disposizione quasi identica degli elementi di controllo, il che significa che gli operatori quasi non si accorgono del passaggio da un veicolo all’altro”.

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