INTRALOGISTICA ITALIA visita il magazzino Amazon

In attesa della manifestazione milanese scopriamo insieme il nuovo evento organizzato da INTRALOGISTICA ITALIA: tappa nel “caos ordinato” del centro di distribuzione Amazon di Castel San Giovanni

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Il percorso di avvicinamento all’edizione 2021 di INTRALOGISTICA ITALIA ha offerto una nuova occasione d’incontro agli operatori del settore, che si sono ritrovati il 14 novembre non lontano da Piacenza per visitare la prima delle quattro strutture operative costruite da Amazon in Italia.

Scopo dell’iniziativa è stato conoscere più da vicino la realtà dell’azienda americana e allo stesso tempo offrire un’opportunità di networking tra direttori supply-chain e warehouse manager di alcune delle più importanti aziende italiane provider e utilizzatrici di sistemi e prodotti per la logistica interna.

Il centro logistico Amazon a Castel San Giovanni

Esteso su oltre 100 mila metri quadrati di superficie coperta, il polo logistico del piacentino è uno dei 175 centri di distribuzione presenti nel mondo e uno dei quattro operativi in questo momento sul territorio italiano. È un centro a bassa automazione nel quale lavorano fino 1.600 persone, che si occupano su tre turni di lavorare prodotti di dimensioni medio-piccole.
Organizzato su quattro livelli, il magazzino si sviluppa su centinaia di corsie che stupiscono in primo luogo per l’apparente assenza di logica nella disposizione della merce e che viene chiamato “caos ordinato”.
La merce viene stoccata in maniera apparentemente casuale e prodotti dello stesso tipo sono disposti in punti diversi del magazzino secondo un sistema che fornisce, secondo Amazon, tre grandi vantaggi: in caso di picchi della richiesta simultanea di un prodotto particolare, ciascun picker può essere indirizzato in luoghi diversi del magazzino, cosi da evitare il congestionamento delle corsie, riducendo in maniera significativa sia la possibilità di errori nel picking, sia i tempi di lavorazione.

Dal magazzino le merci arrivano sul nastro trasportatore, lungo percorsi diversi a seconda che l’ordine del cliente preveda un solo articolo o una serie di pezzi che possono essere spediti in modo cumulativo e per prevenire eventuali problemi, squadre specializzate d’ispezione sono in grado di intervenire lungo l’intera catena di lavorazione con controlli a campione e con l’ausilio di sistemi automatici di verifica.
A ciascun operatore sono assegnati quantitativi di produzione da elaborare entro un orario specifico e un sistema di smistamento intelligente indirizza automaticamente i pacchi e le buste in uscita sui bancali destinati ai diversi spedizionieri, che sono organizzati per  tipo d’imballo e per zona geografica di riferimento.

Una visita molto interessante e apprezzata dagli operatori

I key-player delle aziende produttrici e utilizzatrici di sistemi per la logistica interna hanno apprezzato in modo particolare la visita, che ha permesso di osservare più da vicino le strategie e i modelli organizzativi del colosso americano.
“E’ stato molto interessante vedere i nostri impianti nella piena operatività di un giorno di lavoro” commenta Mauro Corona di DEMATIC. “Questa visita ci ha permesso di vedere, per così dire, l’altro lato della medaglia, ovvero il modo in cui gli operatori umani si interfacciano con le macchine. È un punto di vista importante che non si offre spesso al nostro sguardo e per questo motivo apprezziamo l’iniziativa di INTRALOGISTICA ITALIA”.
Una visita positiva anche per Paolo Beraudo di FERRERO: “Le dimensioni del nostro magazzino sono di 20.000 posti pallet; vedere all’opera una realtà di queste dimensioni è estremamente interessante, vuoi per i suggerimenti che se ne possono trarre, vuoi per il confronto delle procedure dell’operatività quotidiana”.

“La visita al Cedi di Amazon”, ha dichiarato Elena Bassoli di REALCO, “è stata un’esperienza molto interessante. Mi ha sorpreso vedere che l’automazione sul Cedi di Castel San Giovanni non è così “spinta” come pensavo, quindi la loro forza nel conseguimento della massima efficienza è proprio in una gestione perfetta dei flussi e dei processi”.

“La visita ad un player globale come Amazon ha consentito di verificare sia l’organizzazione del lavoro sia il modello organizzativo della gestione e distribuzione dei prodotti; vedendo in campo l’operatività e confrontandola con il racconto con cui vengono descritti i centri distributivi del Gruppo” conclude Ermanno Rondi di Incas Group.

INTRALOGISTICA ITALIA 2021

Le iscrizioni alla prossima edizione di INTRALOGISTICA ITALIA sono aperte.

La manifestazione dedicata ai sistemi completi per la movimentazione dei materiali, lo stoccaggio, il sorting, il picking e il loading, magazzini automatici, accessori per magazzino, AGV, carrelli industriali, batterie e cariche batterie, RFID, Asset Tracking e software applicativi, torna a Fieramilano Rho dal 4 al 7 maggio 2021 all’interno del format di successo “The Innovation Alliance”.

Co-protagoniste insieme a INTRALOGISTICA ITALIA saranno ancora una volta Ipack-Ima, Meat-tech, Plast e Print4All.
Per maggiori informazioni e restare aggiornati sulle prossime iniziative di INTRALOGISTICA ITALIA consultare il sito web.

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