Innovazione e digitalizzazione al A&T 2020

La manifestazione dedicata a robotica, automazione, additive manufacturing e industria 4.0 si è tenuta a Torino dal 12 al 14 Febbraio

innovazione

Andare ad A&T, all’Oval Lingotto, sede delle gare olimpiche di Torino 2006 è bel modo di festeggiare San Valentino, specialmente se si è innamorati di innovazione e industria 4.0 che sono al centro delle proposte presenti in fiera sia sul fronte espositivo sia su quello seminariale.

Forte anche la presenza di start-up e progetti sperimentali dei Politecnici di Torino e Milano; quest’ultimo in particolare, ha presentato i dati dell’Osservatorio Digital Innovation rappresentativo delle circa 200.000 PMI italiane. Imprese che rappresentano il tessuto produttivo prevalente del nostro paese ma che non riescono ancora a vedere nella digitalizzazione la leva principale di crescita e sviluppo.

Nonostante il 32 per cento delle imprese del nord ovest dimostri una maggiore consapevolezza sul ruolo fondamentale giocato dal digitale, il 13 per cento non ha figure professionali che se ne occupino, solo il 32 per cento si preoccupa della cybersecurity mentre il 20 per cento non ha nemmeno un sito web. Il quadro generale mostra una certa reticenza all’investimento, in diminuzione dal 2019 anche per una diffusa disattenzione al tema che porta a valutazioni errate. I costi di acquisto delle tecnologie digitali sono ad esempio percepiti come troppo elevati da quasi un terzo delle imprese; che, nel 24 per cento del campione non hanno sufficienti competenze interne per compiere le scelte corrette. Il supporto dalle istituzioni viene ritenuto insufficiente dall’11 per cento degli intervistati, quando però si evince anche che oltre la metà degli imprenditori non è a conoscenza degli strumenti messi a disposizione dal sistema di finanziamenti e incentivi e voucher consulenza in innovazione del MISE, specialmente per il sud Italia. 

La digitalizzazione e l’innovazione invece non mancano in alcuni dei player della logistica, partendo da Jungheinrich con i suoi carrelli elevatori e mezzi per la gestione del magazzino, presenti in fiera anche con la realtà virtuale, parte del Training offerto dal brand, per simulare in modo immersivo il funzionamento dei propri mezzi in un contesto reale; Movincar con i suoi AGV, veicoli autonomi integrati nel paradigma industry 4.0 ideali per i flussi tesi con alte cadenze di movimentazione in autonomia e senza il supporto di operatori; ProGlove con la sua offerta di guanti evoluti in ottica industry 4.0, dotati di intelligenza e scanner per la lettura ergonomica dei codici a barre, per facilitare l’operatività dei lavoratori tutelandone sicurezza e benessere.

Innovazione e logistica vanno quindi a braccetto in un’edizione di A&T che si è chiusa con oltre 16.000 presenze, un + 6 per cento rispetto a quella precedente, di ottimo auspicio per la 15° edizione, in programma, sempre all’Oval dal 10 al 12 febbraio 2021.

Torna su