L’industria cartaria incontra le soluzioni Yale

La movimentazione in un settore particolare come quello della carta comporta numerose problematiche; di qui la necessità di attrezzature e soluzioni specifiche, pensate per affrontare queste sfide

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Seppur l’evoluzione digitale abbia modificato le abitudini dei consumatori con l’introduzione di dispositivi tecnologici per scrittura, lettura e attività affini, la carta continua a essere il supporto preferito: il fatturato annuo europeo derivante dalla produzione di pasta cellulosa, prodotti grafici, igienici, di imballaggio e carta specifica, ammonta infatti a circa 180 miliardi di euro.

Si tratta di un mercato molto vasto in costante evoluzione e che movimenta una grande varietà di materiali, in cui sono necessarie attrezzature specifiche per ogni ambito; è per rispondere a queste esigenze che Yale ha sviluppato un’ampia gamma di soluzioni.

“Le applicazioni dell’industria cartaria stanno cambiando” spiega Josie Burrell, Industry Solutions Group Manager di Yale, “capendo le tendenze del settore siamo in grado di rispondere meglio alle esigenze di movimentazione materiali dei nostri clienti. Il 20 per cento circa dei costi della carta sono attribuibili alla movimentazione e spedizione, si tratta di una percentuale enorme; è quindi indispensabile che i nostri clienti abbiano fiducia nelle soluzioni che forniamo”.

Una delle problematiche più frequenti della movimentazione nell’industria cartaria riguarda il deposito di polvere e detriti nei macchinari, per la quale Yale ha studiato diverse soluzioni; tra queste, il lavaggio automatizzato del vano motore per rimuovere le particelle dei materiali – così da prolungare l’intervallo tra gli interventi di pulizia – presente nella gamma Veracitor VX. Per limitare i danni da ostruzione è prevista, inoltre, una protezione in gomma dell’asse del motore e una sottoscocca per evitare l’ingresso dei corpi estranei nei punti più
nascosti del carrello, motivo principale di surriscaldamento.

Gli elementi di protezione comprendono inoltre uno schermo del radiatore, protezione del gruppo trasmissione, telaio sigillato, protezioni termiche tubo di scarico, oltre a cilindri di brandeggio e sterzo protetti da protezioni in nylon balistico.
Un’altra soluzione elaborata da Yale per impedire il blocco del carrello è l’utilizzo dei radiatori Combi-Cooler per raffreddare il refrigerante del motore, l’olio della trasmissione ed è presente un display in cui vengono mostrati i dati del carico in tempo reale.
“Durante l’uso dei normali carrelli elevatori nel settore cartario, i radiatori tendono facilmente a ostruirsi con conseguenti inutili fermi macchina”, continua Burrell. “Questo, oltre ad essere frustrante rappresenta un costo per le aziende in termini di mancata produzione e può portare ad altri problemi. È qui che il nostro intelligente radiatore Combi-Cooler non ha rivali, con l’inversione del senso di rotazione della ventola per 20 secondi ogni 20 minuti per espellere polvere e detriti indesiderati”.

Nella gamma di soluzioni specifiche targate Yale anche l’allestimento “Cool Truck”, pensato per il controbilanciato GDP50VX: ideato per le esigenze dell’industria cartaria offre una ventola idraulica con funzione autopulente che, con l’inversione del senso di rotazione, elimina cellulosa e frammenti tipici del riciclaggio, oltre al telaio completamente chiuso per ridurre al minimo il volume dei frammenti di carta aspirati nel vano motore e un olio idraulico resistente alle alte temperature.

 

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