Il tuttofare Panoramic 27.6 di Merlo diventa smart

Grazie all’esclusiva centralina centralina Merlo Mobility il carrello telescopico compatto diventa conforme alle richieste dell’Industria 4.0 

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Merlo sempre più “smart” e al passo con i tempi. Anche il carrello telescopico compatto Panoramic 27.6 è diventato 4.0 grazie all’adozione dell’esclusiva centralina Merlo Mobility. “L’introduzione di questa gamma, nell’elenco dei modelli dotati di tecnologia 4.0 – sottolineano dall’azienda – attesta la Merlo come primo produttore a poter certificare in casa la totalità delle gamme prodotto di sollevatori telescopici conformi alle richieste dell’Industria 4.0”. 

Ma cosa è Merlo Mobility? 

“È una tecnologia esclusiva per rendere ancora più intelligenti e connessi i nostri telescopici – spiegano dall’azienda – . Il cliente può sfruttare, in modo integrato, le informazioni rilevate dai carrelli”. Lo confermano le caratteristiche del sistema che consentono l’integrazione con i sistemi informativi gestionali, telemetria e monitoraggio delle informazioni sull’utilizzo della macchina a distanza, integrazione delle macchine equipaggiate con i sistemi di gestione della flotta del cliente e, infine, la possibilità di interfacciarsi con i sistemi IT esistenti. Il cliente può visualizzare in tempo reale stato e posizione delle macchine, ricevere un inventario dettagliato delle attività svolte, ma anche organizzare la manutenzione ed essere avvistato nel caso di uso non autorizzato della macchina. 

Sicurezza, comfort, prestazioni

Adesso anche il piccolo tuttofare Panoramic 27.6, dotato del nuovo sistema, è diventato 4.0 a pieno titolo.  “Il P27.6 rappresenta il modello di riferimento nel segmento dei compatti – precisano dalla Merlo – con una larghezza di 1,86 metri e un’altezza di 1,96 metri, offre grande maneggevolezza e accessibilità, arrivando a sollevare 2.700 chili e raggiungendo altezze di sollevamento di 5,9 metri. La versione P27.6 Top si differenzia dalla versione Plus per l’installazione di un motore idrostatico maggiorato con lo scopo di erogare più coppia alle ruote, arrivando a sviluppare 4.000 chili di forza di tiro”. Tecnologia, ma anche sicurezza: la cabina è certificata secondo le norme ISO 3449 FOPS Livello 2 e ISO 3471 ROPS.

I modelli equipaggiati di impianto idraulico a cilindrata variabile Load Sensing, inoltre, sono dotati del sistema di sicurezza CDC (Controllo Dinamico del Carico). Nei carrelli Merlo anche confort e prestazioni. Il primo è garantito sia dalla cabina montata mediante silent-block antivibranti sul telaio, sia dai 1010 millimetri di larghezza e dai 4,3 metri quadri di superfice che la rendono particolarmente abitabile. Senza dimenticare l’insonorizzazione, l’isolamento termico curato e l’impianto di aria condizionata di ultima generazione. Tutti i modelli della gamma telescopici compatti sono dotati, di serie, del dispositivo per il bloccaggio degli attrezzi Tac-lock, comandabile idraulicamente dalla cabina. Sul fronte delle prestazioni i carrelli telescopici compatti sono equipaggiati con trasmissione idrostatica con quattro ruote motrici sempre in presa.

“La trasmissione idrostatica a un singolo rapporto garantisce infine una velocità massima degli spostamenti di 40 chilometri orari ed è azionata da un motore termico con potenza di 75 cavalli – spiegano dall’azienda -. Gli assali, progettati e sviluppati internamente al Gruppo Merlo, sono studiati per offrire delle dimensioni su misura. Sono dotati di riduttori epicicloidali in modo da garantire un baricentro più basso a vantaggio della stabilità”. 

 

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