I consigli di RCM e APS per i pavimenti in resina

Quali sono le spazzole più adatte? Un detergente vale l’altro? RCM, azienda specializzata nel cleaning industriale, spiega quali accorgimenti seguire

I consigli, RCM, Pavimentisicuri, APS

 

Il pavimento in resina offre tanti vantaggi: è impermeabile, resistente alle pressioni delle scaffalature e agli agenti chimici, ampiamente personalizzabile e facile da pulire.

Ma come ogni tipologia di pavimentazione, anche quella in resina necessita di una cura particolare affinché non si deteriori nel breve periodo. Ecco, quindi, i consigli forniti da RCM, azienda specializzata nella produzione di macchine per il cleaning industriale.

 

La scelta delle spazzole

Per queste pavimentazioni è consigliabile utilizzare una lavapavimenti, indifferente se uomo a terra o uomo a bordo, senza accessori troppo abrasivi ma abbinata all’uso di:

  • dischi verdi, per la pulizia di superfici facilmente danneggiabili dall’abrasione, ad esempio linoleum, legno e gomma;
  • dischi rossi, adatti alle operazioni di manutenzione con detergenti spray;
  • spazzole di nylon a disco, perfetti anche per la pulizia di fondo.

I detergenti

Per quanto il pavimento in resina sia resistente, non vuole dire che sia completamente esente da eventuali danni come raschiature: per scongiurare il deterioramento dato dall’utilizzo di prodotti acidi e aggressivi, è meglio optare per detergenti alcalini.


Le macchine

RCM propone TERA. La lavapavimenti adatta alla pulizia di grandi superfici, disponibile in tre versioni, con pista di lavaggio da 1100 e 1300 mm con spazzole a disco o a rullo.

Permette la programmazione del lavoro e garantisce un’autonomia elevata, grazie al serbatoio da 280 lt e la batteria da 36V-525Ah. Le grandi ruote e la struttura robusta rendono TERA adatta alla pulizia degli ambienti più difficili e, con l’optional del gruppo spazzante, il mezzo ideale per rimuovere i detriti e lavare in un solo passaggio.

Dotata di trazione integrale sulle tre ruote e della frenata sicura, rende possibile percorrere in totale sicurezza le forti pendenze delle rampe di accesso ai piani. 

 

Per informazioni sulle macchine per pulire RCM e sui detergenti, è possibile contattare senza impegno i tecnici specializzati presso il sito www.rcm.it o scrivendo una mail a info@rcm.it

RCM, APS, Pavimentisicuri, i consigli

Quale tipo di pavimento in resina

Il termine “pavimento in resina” è abbastanza generico da non identificare l’esatta tipologia di superficie. Sono tantissimi i tipi di pavimento che si possono ottenere con i materiali resinosi e, in base alla tipologia, sono differenti anche le resistenze e la relativa possibilità di pulizia.

Per esempio, un pavimento antiscivolo ha caratteristiche differenti da uno liscio, un pavimento conduttivo ha necessità differenti da uno antibatterico. E comunque, per ottenere un buon risultato, è necessario che il pavimento sia stato realizzato con materiali performanti e idonei al tipo di traffico.

La qualità del pavimento influisce sulla possibilità e la resa della pulizia. Una resina porosa o poco aderente potrebbe dare problemi in sede di pulibilità. Per questo, un pavimento danneggiato o mal posato potrebbe risultare sempre non ottimamente pulito, anche usando i migliori macchinari e i detergenti più adatti.

 

Per un consulto con i tecnici specializzati in pavimenti in resina è possibile contattare senza impegno APS PAVIMENTISICURI, tramite il sito www.pavimentisicuri.com o scrivendo a pavimentisicuri@apsitalia.it

RCM, APS, Pavimentisicuri, i consigli

Torna su