Corsa delle imprese italiane per la cyber sicurezza

sicurezza informatica

Sicurezza: nel 2017 gli investimenti contro gli attacchi informatici sono aumentati del 12 per cento rispetto al 2016

In crescita gli investimenti delle imprese italiane sulla cyber difesa: nel 2017 le aziende hanno investito 1,09 miliardi. Registrando un aumento del 12 per cento rispetto al 2016. Un segno positivo, anche se l’80 per cento degli investimenti risulta concentrato nelle grandi società. Mentre per le piccole e medie imprese la strada da percorrere, soprattutto in termini di budget, è ancora lunga: da una recente ricerca, infatti, risulta che la consapevolezza tra i dipendenti viene spesso sottovalutata. Da una parte quasi tutte le medie imprese hanno adottato la policy e i piani di formazione strutturati. Quelle piccole, invece, si affidano principalmente al buon senso e alla responsabilità dello staff dei collaboratori.

Cos’è la cyber sicurezza?

Si tratta di una serie di un insieme di tecnologie e strumenti utili, e spesso necessari, alla protezione dei sistemi informatici in termini di disponibilità, confidenzialità e integrità dei beni informatici. E di autenticità delle informazioni.

Nuova normativa

A breve il via alla mini rivoluzione nella sicurezza dell’informatica. È infatti previsto l’adeguamento al Gdpr (il General data protection regulation) che è stato varato dalla Commissione Ue per rendere più omogenea la protezione dei dati personali dei cittadini comunitari e che entrerà in vigore dal 25 maggio dello scorso anno. Il 2017 è stato l’anno della svolta: una su due delle grandi aziende italiane ha implementato un progetto di adeguamento o comunque, almeno il 34 per cento dei casi, analizzato i requisiti richiesti e i possibili piani di attuazione.

Previsioni per il 2018

La sfida sarà quella di utilizzare gli investimenti strutturali per dare continuità alla spinta di innovazione registrata lo scorso anno. Nel 2018 il 70 per cento delle grandi società prevede di aumentare il budget destinato all’information security al traino del Gdpr, General data protection regulation. Tra le principali aree su cui si concentreranno le risorse ci sono la sicurezza delle reti, i test di penetrazione, le soluzioni di business continuity e disaster ricovery. Ma anche la difesa degli smartphone aziendali, il miglioramento della gestione degli accessi, la capacità di rivelare e di rispondere alle intrusioni, la formazione del personale.

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