Automazione per il magazzino: quando conviene e quali sono le principali applicazioni

Organizzare il magazzino è di fondamentale importanza e la sua gestione non può essere sottovalutata. Automatizzare potrebbe essere la soluzione definitiva, ma attenzione: va pianificata!

schermata-2016-11-30-alle-17-12-21Nella visione comune il magazzino non è associato a standard elevati di tecnologia e sofisticazione ed è spesso organizzato in modo semplicistico, trascurando implicazioni ed eventuali ripercussioni sull’attività aziendale.

Niente di più lontano dalla realtà. Al contrario, è un elemento fondamentale per la competitività e la sua gestione non può essere sottovalutata.

Qualora si stiano valutando le possibilità di un’ottimizzazione in tal senso, il magazzino automatizzato è certamente il sistema più avanzato e performante dei sistemi di stoccaggio. Permette di risolvere diverse problematiche, prima fra tutti la mancanza spazio, ma anche di evadere le richieste di maggiore velocità e flessibilità.

Un enorme vantaggio per chi ancora subisce la cattiva organizzazione del proprio reparto di stoccaggio.

Tuttavia, qualora si pensi ad automatizzare il proprio magazzino, è bene predisporre una corretta pianificazione strategica, attraverso l’analisi dettagliata dei bisogni aziendali, del magazzino fisico, degli strumenti come macchine ed equipaggiamento e, in ultimo, del personale.

Un secondo passo fondamentale in tal senso è valutare le possibilità finanziarie: l’automazione richiede investimenti e costi molto alti ed il rientro delle spese è spalmato su lungo periodo. Ritrovarsi impelagati in un investimento troppo grande, che ha un ritorno non immediato potrebbe non essere un’ottimo affare per tutti.

In ultima battuta, è importante sapere che l’automazione è applicata sia all’handling (ovvero macchine per lo stoccaggio, come i carrelli elevatori AGV e LGV, i trasloelevatori; per la movimentazione interna, come convogliatori a rulli o nastro; per il picking) sia alla gestione logistica.

In questo caso le principali applicazioni a disposizione delle aziende sono essenzialmente:

  • software (come WMS, Warehouse Management System) che sincronizzano informazioni sulle movimentazioni, le macchine e la domanda;
  • applicazioni di comunicazione, anche su radiofrequenza o di riconoscimento vocale, che permettono di aggiornare i dati in tempo reale, verificare le giacenze e modificare gli ordini;
  • applicazioni di identificazione, per i materiali, dai BarCode agli RFID.

I vantaggi derivanti dall’utilizzo di questi sistemi sono molteplici. Innanzitutto, la riduzione sui costi per la manodopera e su quelli di housing, l’incremento della velocità e dell’accuratezza nelle operazioni. Non in ultimo, l’ergonomia e la sicurezza.

Per contro, come anticipato, l’automazione implica investimenti significativi e su lungo termine. Se dunque l’handling richiede tempi di realizzazione dilatati a fronte di investimenti significativi, è evidente che la gestione necessita di costi minori e tempi più brevi.

Infine, è bene sottolineare che la tecnologia non è l’unica soluzione alla corretta organizzazione ma, al contrario, va valutata insieme ad altri fattori, come la gestione del magazzino e delle scorte oltre in relazione alle connessioni con i partner di vendita.

Un piccolo suggerimento è quello di considerare l’ausilio di esperti logistici, i quali potranno valutare per la vostra azienda, le tecnologie migliori da adattare ai diversi servizi.

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