Automazione e telematica, le soluzioni Yale per la logistica

Il settore della movimentazione di materiali e la logistica si stanno sempre più spostando su robotica e automazione. Con Yale Vision e Yale Fleet Management arriva un pacchetto completo per
il controllo a distanza e la manutenzione dei muletti

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I sistemi di telematica e di automazione stanno diventando fondamentali nei settori della logistica e della movimentazione di materiali. La pandemia, infatti, ha obbligato le aziende a trovare soluzioni alternative per rispettare il distanziamento sociale, applicare lo smart working e allo stesso tempo non rallentare la produttività. Sono però ancora troppo poche le aziende della logistica che si avvicinano alle soluzioni di telematica e automazione con il giusto approccio, considerandole spesso costose e difficili da usare. In loro aiuto arriva Yale, che da tempo sta sostenendo ingenti investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo di soluzioni innovative da offrire al mercato.

Due le proposte che si integrano perfettamente tra di loro: il sistema Yale Vision che consente di controllare e gestire in remoto i carrelli elevatori e Yale Fleet Management, il servizio che mette a disposizione del cliente un incaricato che si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria. “Attualmente si registra un crescente ricorso ai sistemi di telematica – sottolinea Matt Hardy, Manager Fleet Management and Commercial Integration di Yale Europe Materials Handling – Yale Vision consente di controllare e gestire in remoto i carrelli e le attrezzature di movimentazione dei materiali, in qualsiasi parte del mondo si trovino, ed è in grado di fornire dati di diagnostica con funzioni automatizzate di reportistica su parametri personalizzabili, quali quelli di utilizzo e di efficienza”.
Yale Vision, inoltre, consente ai clienti di configurare l’accesso ai carrelli e di impedirne utilizzi non autorizzati. “Si tratta – spiega ancora Matt Hardy – di una soluzione completamente scalabile, fruibile da qualsiasi tipo di azienda, e utilizzabile sia per sedi singole che per sedi presenti in più Paesi a livello mondiale”. A questa proposta si affianca il servizio Yale Fleet Management:

“Indipendentemente dal paese o dal luogo in cui si trova la flotta, il cliente ha sempre a disposizione un incaricato Yale con cui interfacciarsi – sottolineano dall’azienda -. Sia per gli interventi di manutenzione programmata che per gli interventi imprevisti di manutenzione e assistenza ricorriamo alla nostra vasta ed esperta rete di concessionari”.

“I consumatori richiedono assortimenti di scelta sempre più ampi, consegne entro il giorno successivo e la possibilità di restituire gli articoli acquistati. Per far fronte a queste tendenze, i carrelli
elevatori robotizzati sono in grado di svolgere le attività ripetitive e ripetibili, incrementando allo stesso tempo i livelli di produttività e di precisione nelle operazioni di commissionamento – sottolinea Ron Farr, Warehouse Solutions Manager di Yale -. La possibilità di dotarsi di piccole flotte di questi carrelli senza dover sostenere investimenti eccessivamente esosi consente di dislocare strategicamente i centri di distribuzione a livello geografico, divenendo concorrenziali nelle attività di consegna a breve raggio, anziché accentrare le operazioni in alcuni grandi hub”.

 

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