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Vendere e acquistare macchinari in piena sicurezza con le aste di Ritchie Bros

Parliamo di aste con Fabio Orlandi, Sales Manager Ritchie Bros Italia

asta

Come si svolge un’asta? Qual è la sua peculiarità?

L’asta Ritchie Bros è la sintesi di alcuni mesi di lavoro durante i quali il team commerciale propone sul territorio il servizio dell’asta pubblica quale strumento per la vendita ai massimi realizzi dei beni industriali che i clienti stanno pensando o hanno deciso di vendere/monetizzare. Tutti possono essere ‘clienti’ Ritchie bros: dalla piccola impresa al costruttore di mezzi o attrezzature, passando per le società di noleggio, le società di leasing o le grandi aziende.

I beni industriali che ci vengono conferiti per la vendita in asta vanno a formare il parco mezzi dell’asta e diventano oggetto delle nostre campagne di marketing per promuovere l’evento-asta stesso.

Nelle settimane che precedono l’asta, i beni vengono raccolti fisicamente presso le nostre sedi d’asta (in Italia è a Caorso, Piacenza), dove il personale RB procede alla creazione di una scheda descrittiva del bene che viene pubblicata sul nostro sito web, cosi come ‘prepara’ il piazzale d’asta, dividendo e allineando i beni per gruppi di appartenenza (movimento terra, mezzi targati, mezzi agricoli, etc).

Due giorni prima della data fissata per l’asta il piazzale viene aperto al pubblico: i potenziali compratori possono finalmente ‘toccare con mano’ i beni elencati sul nostro sito web, ispezionandoli a piacimento per poi procedere, se ancora intenzionati, all’accredito vero e proprio, ricevendo il catalogo ufficiale d’asta.

Contemporaneamente, da vari parti del mondo, ci sono altri potenziali compratori che decidono di partecipare all’asta via internet, e compiono via telefono/web la stessa procedura di registrazione, ricevendo Username/Passwords che li abilitano all’ acquisto.

Il giorno dell’asta, i mezzi vengono fatti sfilare davanti al pubblico che si accomoda nel teatro; tutti i potenziali compratori, presenti onsite o collegati online, competono per l’acquisto dei beni; la peculiarità dell’ asta Ritchie bros è la stessa da più di 50 anni: ogni singolo bene viene venduto al miglior offerente, senza che sui beni ci siano prezzi di riserva o prezzi minimi di partenza. I nostri battitori, tra i più bravi al mondo, conducono l’asta in modo trasparente e professionale e, come sopra detto, il miglior offerente sarà quello che, pubblicamente, si aggiudicherà il bene.

Questa forma di asta, tipicamente anglosassone, è ormai molto amata e conosciuta anche in Italia dagli utilizzatori finali; stimola la competizione dei compratori e consente a chiunque di poter essere il miglior offerente.

Quante persone possono partecipare e quanti pezzi possono esser venduti durante lo svolgimento?

Tanto per dare un parametro, il sito d’asta di Caorso, con le sue 4 aste all’ anno in calendario, raccoglie ad ogni asta circa 2.000 potenziali compratori (più svariate migliaia di curiosi..) di cui circa un 60% proviene da paesi esteri. I beni venduti in asta (che chiamiamo tecnicamente LOTTI) variano dai 2.500 ai 3.000, a comprendere macchinari, attrezzature e anche piccoli accessori.

Immaginate che negli USA o in Canada, dove la RB é presente fin dalle sue origini, ci sono aste che durano dai 3 ai 5 gg consecutivi, vendendo dai 10.000 ai 30.000 lotti!

Ritchie Bros come valuta il riscontro del mercato italiano, rispetto a quelli esteri?

Senza voler nascondere la realtà, il mercato italiano ha dato qualche timido cenno di ripresa a partire dal 2017 nella vendita di nuovi macchinari, anche grazie agli interventi finanziari quali il super-ammortamento sui beni strumentali o i PSI (piani sviluppo regionali) per macchine ed attrezzature agricole. Rimane il fatto che di questo passo, la ripresa sarà lenta e il parco macchine sul territorio sarà sempre più vecchio ed obsoleto.

Come sentiamo in TV, anche noi che ci confrontiamo giornalmente con i colleghi del resto d’ Europa, vediamo un continente a 2 velocità, con un Europa del Nord che ‘corre’ in investimenti anche nelle grandi opere ( i macchinari seguono di conseguenza) e con una Europa del Sud che arranca ancora dopo la crisi del 2008-2010. I mercati del Nord Europa fanno ‘shopping’ anche alle ns aste italiane e questo è un bene perché cosi possiamo garantire risultati di vendita competitivi e slegati dal mercato italiano di cui abbiamo detto sopra.

Quali sono i propositi e gli obiettivi per la prossima asta?

Con l’ asta di Giugno si chiudeva per la RB Italia la prima metà del 2018. Il prossimo appuntamento è al 4 ottobre. Tipicamente l’ asta di ottobre, insieme a quella di marzo, è la più ricca di macchinari e la più partecipata, quindi dovremo essere all’ altezza delle aspettative!

E’ doveroso ricordare che dal giugno 2017 la RB ha acquisito la casa d’aste online Iron Planet. Le aste del Gruppo RB non sono più limitate a quelle ‘fisiche’ come quella sopra descritta: ogni ultimo mercoledì del mese Iron Planet organizza una asta online Europea, alla quale posso partecipare, come compratori o venditori, tutti i ns clienti. Una opportunità in più di essere protagonisti nel mercato globale grazie alla tecnologia più avanzata.

 

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