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A-SAFE, le barriere di sicurezza in polimero

Una ricca gamma di soluzioni ideate per proteggere dagli urti. Conosciamo da vicino l’azienda britannica che, partita come produttrice di polietilene, ha espanso il suo business in tutto il mondo

A-SAFE barriere sicurezza polimero urti

Dedizione, innovazione ed evoluzione: sono le parole chiave che contraddistinguono la ultratrentennale storia di A-SAFE, una realtà nata dall’intuizione imprenditoriale di David Smith che nel 1984 inizia la sua avventura nel settore, dando vita a una azienda produttrice di polietilene. Una storia evoluta negli anni da britannica a globale e che dura ancora oggi con David che ha lasciato le redini dell’azienda in favore dei figli James e Luke, portando l’azienda con headquarter nello Yorkshire occidentale a espandersi non solo territorialmente -al momento sono 15 le filiali sparse in tutto il mondo- ma soprattutto l’ha vista rispondere e raccogliere le nuove sfide poste dal mercato, modificando e trasformando il proprio core business. L’anno 2001 segna un’importante cambiamento per A-SAFE che, sviluppando nuove tecniche di fissaggio, ha inventato la prima barriera di sicurezza fissa costruita in polimero: un sistema di assorbimento urto brevettato costruito nell’esclusivo Memaplex che consta di tre fasi attivate in modo sequenziale per assorbire totalmente gli impatti. Una invenzione arrivata ora alla terza generazione e che ha aiutato molte aziende a diventare più sicure. Tra queste c’è Kimberly-Clark, multinazionale americana di prodotti per l’igiene della persona con 42.000 dipendenti in tutto il mondo e attività operative in 35 paesi, che dal 2005 si affida ai prodotti dell’azienda anglosassone per preservare i propri stabilimenti. Tra le soluzioni che A-SAFE utilizza in uno degli stabilimenti britannici Kimberly-Clark, ci sono le barriere singole iFlex tipo Traffic+ abbinate a barriere per protezione pedone iFlex con tre corrimano: un sistema rispondente al bisogno manifestato dal colosso americano che necessitava di nuove difese per sostituire le barriere d’acciaio nelle zone altamente trafficate e che garantisce ai pedoni di potere lavorare e spostarsi assieme ai veicoli industriali lungo percorsi di traffico designati, sicuri e protetti. Oltre alla già consolidata e rodata gamma iFlex, a partire da marzo 2018 A-SAFE ha ampliato le proposte offerte ai propri clienti, presentando la serie eFlex, prettamente pensata per quei magazzini dove gli impatti da assorbire sono più lievi rispetto a quelli sopportabili da iFlex. La gamma si compone di numerose soluzioni che soddisfano le diverse esigenze. Per la delimitazione dei percorsi pedonali è possibile affidarsi alla protezione garantita dalla Barriera eFlex Pedonale 3 corrimano: progettata per guidare i pedoni dentro una struttura e veicolarli verso percorsi definiti sia all’interno che all’esterno. Le barriere flessibili ad alta visibilità delineano in maniera chiara i passaggi pedonali e fungono da barriera fisica per assicurarsi che i visitatori ed il personale non si allontanino dalle zone sicure. Nelle aree di traffico promiscuo è invece possibile utilizzare la Barriera eFlex Singola tipo Traffic+, una barriera a forza media con doppia funzione che separa i pedoni e guida i conducenti, fornendo una resistenza fisica all’impatto dei veicoli con zona di lavoro ad altezze ridotte. Appartengono alla linea anche le barriere Traffic, disponibili in versione singola o doppia, ideate per salvaguardare gli edifici, i macchinari e le strutture interne ed esterne dai danni causati dalle collisioni con i mezzi.

È stato progettato per difendere le baie di carico, contenendo le oscillazioni dei veicoli all’ingresso delle banchine, eFlex Dock Gate: crea un fermo fisico quando le porte di carico sono aperte, ma non in uso, con una barriera rinforzata, per una elevata resistenza agli urti in ambienti con presenza di veicoli anche quando il cancello è aperto, riparando l’infrastruttura della porta e i binari delle serrande. Ma A-SAFE propone anche delle preziose soluzioni specificatamente pensate per il settore della movimentazione con i carrelli elevatori: eFlex ForkGuard è una protezione rasoterra antiforcamento, disponibile anche con colonnine laterali, creata per tutelare da impatti angolari superficiali ed evitare danni dovuti alla penetrazione da parte di strumenti biforcati. Funge inoltre da fermo o paracolpo per pallet evitando che i beni sistemati in magazzino invadano aree o passaggi pedonali. Fissata al suolo e imbullonata dall’alto, eFlex ForkGuard si integra con le barriere A-SAFE o con i dispositivi ideati per la salvaguardia delle scaffalature, come RackEnd, diventando uno strumento indispensabile e specificatamente sviluppato per deviare pericolose penetrazioni da parte delle forche dei muletti.

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