Home » Muletto Business » CVS Ferrari e ASTL-TP, la tecnologia aumenta la competitività

CVS Ferrari e ASTL-TP, la tecnologia aumenta la competitività

Una flotta di tredici nuovi reach stackers CVS Ferrari vengono utilizzati nei cantieri delle due società del Gruppo Storti. Tecnologia e competitività grazie al sistema avanzato di gestione dei piazzali

Cvs Ferrari

ASTL e TRASPORTI PESANTI (TP) sono due società del Gruppo Storti che si occupano della fornitura di servizi logistici a terzi per le società di movimentazione di carichi pesanti nel Nord Italia, dedicandosi, tra l’altro, alla movimentazione di bobine di acciaio e container di materie prime per due delle più grandi acciaierie italiane, con operazioni svolte tra Reggio Emilia, Mantova, Cremona e Trieste.

Spronati da una collaborazione cominciata a inizio del decennio,  ASTL e TP hanno dunque deciso di investire ancora di più sulla qualità CVS FERRARI: ora le operazioni nei cantieri delle due società del Gruppo Storti sono interamente gestite utilizzando una nuova flotta di carrelli elevatori retrattili CVS FERRARI equipaggiati con REMOTE MONITORING SYSTEM –RMS- e completamente integrati con un sistema di gestione del piazzale sviluppato da CVS FERRARI e DATAMATIC.

Tra la fine del 2017 e la metà del 2018 sono stati assegnati tredici nuovi reach stackers equipaggiati con il RMS, un sistema avanzato e potente sviluppato per il monitoraggio in tempo reale, la diagnostica in remoto dei guasti e l’analisi e lavorazione dei dati operativi delle flotte dei liftrucks e dei reach stacker. Queste macchine sono state poi dotate di antenne RFID e sensori DGPS collegati al RMS del carrello e in grado di rilevare l’identità del contenitore o della bobina movimentata e l’esatto luogo di presa e rilascio dello stesso, con un errore di posizione inferiore a 10 centimetri.

DATAMATIC ha fornito ad ASTL-TP il suo sistema NEPTUNO, ovvero un software TOS attraverso il quale le due aziende gestiscono le operazioni di container e bobina e tengono sotto controllo l’inventario di flotta.

Successivamente, CVS FERRARI e DATAMATIC hanno sviluppato – tramite il sistema RMS montato sui reach stacker – un’integrazione unica tra la macchina e il software. Una volta che il conducente ha selezionato sul touch screen RMS il compito che vuole venga eseguito dal TOS, la macchina imposta automaticamente l’altezza di sollevamento richiesta, così che il carrellista, una volta arrivato davanti alla pila, debba solo premere un pulsante indicato e la macchina alzerà automaticamente lo spreader (con o senza carico) all’altezza di sollevamento ideale per eseguire l’operazione.

Attraverso l’antenna RFID, la macchina comunica inoltre al TOS i dati relativi all’identità del contenitore o della bobina maneggiati, l’esatta posizione nello spazio del container gestito (attraverso il sensore DGPS), il peso del contenitore o della bobina (che può essere certificato SOLAS), la dimensione e altre informazioni come, ad esempio, la data e l’ora esatta di pick up e deposito -da cui si può dunque stabilire la durata del ciclo- eventuali container fuori portata. Nel caso in cui il carrellista non esegua il compito selezionato, il server RMS informa il TOS e un messaggio viene inviato sia al conducente sia alla sala di controllo delle operazioni.

Ma il risultato più impressionante che arriva dal consolidamento della partnership tra le società, è stato raggiunto grazie alla quasi completa eliminazione degli input manuali nel ciclo di gestione delle operazioni, con il lavoro richiesto per la gestione operativa, la contabilità e la rendicontazione più che dimezzato, velocità di esecuzione delle attività migliorata e un incremento nella precisione delle operazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *